Botta e risposta

Sanità piemontese, scontro sui numeri del personale: opposizione all’attacco, Riboldi replica

Lo scontro dopo l'informativa dell'assessore regionale alla Sanità illustrata in IV Commissione consiliare, dedicata all'andamento delle assunzioni nelle aziende sanitarie regionali

Sanità piemontese, scontro sui numeri del personale: opposizione all’attacco, Riboldi replica

Botta e risposta tra i consiglieri regionali di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle e l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi dopo la IV Commissione Sanità, nel corso della quale l’assessore regionale ha svolto l’informativa in merito alle recenti indicazioni operative alle Aziende sanitarie regionali in particolare sulle nuove assunzioni.

I numeri del personale sanitario

L’informativa ha riguardato l’intero comparto del personale, sia a tempo determinato sia indeterminato, comprendendo figure tecniche, amministrative, sanitarie e sociosanitarie, tra cui medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Dal report dell’assessore risulta che in Piemonte si è passati da 56.484 unità al 30 giugno 2023 a 58.744 al 31 marzo 2026.

Il vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte  e consigliere regionale PD, Domenico Ravetti, e il consigliere pentastellato Pasquale Coluccio hanno però sottolineato come “l’unica azienda sanitaria regionale, tra le 19, dove emerge il segno negativo è Asl Al. Al 30 giugno 2023 erano 3665, al 31 marzo 2026 sono 3620, ovvero, meno 45 dipendenti”.

“Non entriamo nel merito della certificazione dei dati, argomento che potrebbe essere trattato con maggiore condivisione se solo si prevedesse un maggiore coinvolgimento. – commentano Coluccio e Ravetti – Ci interessa esclusivamente rilevare una verità inconfutabile: non sappiamo se l’assessore fa del bene al Piemonte, sicuramente non fa del bene alla provincia di Alessandria che è quella da cui proviene”.

La risposta dell’assessore Riboldi

Immediata la risposta dell’assessore Federico Riboldi, che accusa Pd e M5S di aver fornito una lettura parziale dei numeri.

“Sorprende che il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle scelgano di raccontare solo una parte dei dati pur di costruire una polemica”, ha risposto l’assessore regionale alla Sanità sottolineando che “se si vuole parlare della provincia di Alessandria, infatti, è corretto considerare l’intero sistema sanitario provinciale e non una sola azienda”.

Secondo Riboldi, i dati ufficiali presentati in Commissione dimostrano che il saldo complessivo della provincia (che comprende non solo l’Asl AL, ma anche l’AOU AL) è positivo, con 107 professionisti in più rispetto al giugno 2023.

“Fa sorridere che questa polemica arrivi proprio da chi, insieme ad Antonio Saitta, ha governato la sanità piemontese per anni. Quando la sanità era amministrata dal duo Saitta-Ravetti, il saldo delle assunzioni non era mai positivo, nemmeno nella provincia di Alessandria. – aggiunge Riboldi – Oggi, invece, i numeri raccontano una realtà diversa: cresce il personale della sanità piemontese e cresce anche quello complessivamente impegnato nella provincia di Alessandria. Ai cittadini interessano i fatti, non le operazioni costruite selezionando solo i dati utili ad alimentare una polemica politica
Chi ha davvero a cuore la sanità alessandrina dovrebbe essere soddisfatto del fatto che oggi nella provincia lavorino 107 professionisti in più rispetto al 2023. È questo il dato che interessa ai cittadini, non i giochi statistici costruiti ad arte”.