Lotta alla violenza di genere

Inaugurata ad Oviglio la 14esima panchina arancione in provincia di Alessandria

Sancito l'impegno assunto dallo scomparso sindaco Antonio Armano dopo la sottoscrizione del "Patto per il contrasto della violenza di genere"

Inaugurata ad Oviglio la 14esima panchina arancione in provincia di Alessandria

Ad Oviglio è stata inaugurata la quattordicesima panchina arancione della provincia, iniziativa promossa dallo Zonta Club Alessandria per sensibilizzare la comunità sul tema della prevenzione e del contrasto a ogni forma di violenza.

Panchina arancione ad Oviglio

La panchina è stata collocata in Largo Caduti della Libertà, in una posizione ben visibile all’ingresso del paese, scelta dall’amministrazione comunale proprio per richiamare l’attenzione dei cittadini e mantenere alta la consapevolezza su un fenomeno sempre più attuale.

L’inaugurazione si è svolta domenica 26 luglio, durante la Festa Patronale, portando avanti l’impegno assunto dallo scomparso sindaco Antonio Armano dopo la sottoscrizione del “Patto per il contrasto della violenza di genere” tra il Comune e lo Zonta Club Alessandria.

Nel corso della cerimonia è stato ribadito come la panchina rappresenti non solo un simbolo, ma anche un invito a costruire una comunità capace di sostenere le donne in difficoltà e promuovere una cultura fondata sul rispetto e sull’educazione, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni attraverso la scuola.

L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Alessandria e dal Centro Antiviolenza me.dea, ha offerto anche l’occasione per ricordare il ruolo svolto dai centri antiviolenza nell’accompagnare le vittime in un percorso di uscita dalla violenza.

Lo Zonta Club ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di riconoscere anche le forme meno evidenti di abuso: “La violenza va riconosciuta: ostacolare una scelta, da quella quotidiana di un taglio di capelli o di un abbigliamento, sminuire le aspettative o la volontà di percorrere un ciclo di studi o di intraprendere una professione, minare l’autostima, la salute fisica e mentale, l’indipendenza economica, sono tutte forme di violenza da individuare, correggere, contrastare. Tutto questo si può realizzare quando tutti, non solo le istituzioni, ma ogni singoli cittadino,  svolge il  proprio ruolo senza demandare ad altri”.

Alla cerimonia erano presenti, oltre ai rappresentanti dello Zonta Club, il nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri di Oviglio, i sindaci di Bergamasco e Casal Cermelli, il parroco, cittadini e giornalisti.