Sicurezza urbana

Maggiori controlli e stretta sugli alcolici: nuovo piano per la sicurezza estiva ad Alessandria

Particolare attenzione a Piazza Santo Stefano, zona “Piscina” e Piazza Genova, aree maggiormente frequentate nelle fasce serali e notturne

Maggiori controlli e stretta sugli alcolici: nuovo piano per la sicurezza estiva ad Alessandria

Più controlli nelle zone della movida e limitazioni alla vendita e alla somministrazione di alcolici nelle ore serali e notturne. Sono le principali misure decise dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunito giovedì in Prefettura per fare il punto sulla sicurezza e sulla vivibilità urbana nel capoluogo durante il periodo estivo.

Nuovo piano per la sicurezza estiva

Alla riunione, presieduta dal prefetto Alessandra Vinciguerra, hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il sindaco Giorgio Abonante, l’assessore alla Sicurezza e il comandante della Polizia Locale.

L’attenzione si è concentrata in particolare su alcune aree della città maggiormente frequentate nelle ore serali, come piazza Santo Stefano, la zona dell’ex piscina comunale sul Lungo Tanaro San Martino e piazza Matteotti, conosciuta come piazza Genova. In questi luoghi, l’aumento delle presenze durante l’estate e il consumo eccessivo di alcolici hanno favorito episodi di disturbo della quiete pubblica, degrado urbano e disagi per i residenti.

Per contrastare questi fenomeni è stato deciso di rafforzare i servizi di controllo del territorio attraverso pattuglie interforze, con il supporto della Polizia Locale. I controlli saranno intensificati nelle fasce orarie e nei giorni di maggiore affluenza, con l’obiettivo di prevenire comportamenti illeciti e tutelare il decoro urbano.

Parallelamente, il Comune adotterà specifiche ordinanze e misure regolamentari per limitare la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche nelle ore serali e notturne, allo scopo di ridurre gli episodi legati all’abuso di alcol e migliorare la sicurezza nelle aree interessate.

«La vivibilità degli spazi pubblici e il diritto al riposo dei cittadini devono potersi conciliare con la socialità estiva – è stato ribadito nel corso della riunione – ma non saranno tollerati eccessi in grado di compromettere la sicurezza o la serenità dei residenti. Le misure concordate confermano l’impegno congiunto di Stato ed Enti locali per una fruizione sicura e rispettosa della città».