TORINO – È stato un fine settimana segnato da episodi di violenza all’interno della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.
47ª aggressione dall’inizio del 2026 ai danni del personale dell’istituto “Lorusso e Cutugno”
A denunciarlo è l’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), che evidenzia un quadro di crescente criticità nella struttura delle Vallette, con nuove aggressioni ai danni del personale e tensioni tra detenuti.
Secondo quanto riferito dal sindacato, nel pomeriggio del 31 luglio, al terzo piano del Padiglione C, sarebbe scoppiata una violenta rissa tra detenuti di diverse nazionalità. Lo scontro, che avrebbe coinvolto gruppi di origine marocchina, egiziana e peruviana, sarebbe degenerato in una colluttazione con numerosi colpi inferti tra i partecipanti. Durante l’intervento per riportare ordine, un agente della Polizia Penitenziaria sarebbe stato colpito con una spranga, riportando ferite giudicate guaribili in 10 giorni.
Un ulteriore episodio si sarebbe verificato nella tarda mattinata del 2 agosto all’interno del Padiglione B, dove un detenuto avrebbe aggredito un agente colpendolo prima alla nuca e poi al volto. Il poliziotto, medicato per le lesioni riportate, ha ricevuto una prognosi di 3 giorni, salvo complicazioni.
Con quest’ultimo episodio, secondo l’Osapp, salgono a 47 le aggressioni dall’inizio dell’anno 2026 ai danni del personale della Polizia Penitenziaria nella struttura torinese.
Il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, ha annunciato la richiesta di intervento del Prefetto di Torino, sottolineando come la situazione non possa più essere considerata una semplice problematica interna all’istituto, ma un tema che riguarda la sicurezza pubblica.
«Il sistema penitenziario è ormai totalmente alla deriva e fuori controllo – afferma Beneduci –. Servono risposte immediate e fatti concreti, non più annunci». Il sindacato richiama l’attenzione sulle difficoltà operative legate al sovraffollamento, alla carenza di personale e alla crescente pressione sugli agenti chiamati quotidianamente a garantire sicurezza e legalità.
L’Osapp chiede quindi al Ministero della Giustizia, ai vertici dell’Amministrazione penitenziaria e alle istituzioni competenti interventi urgenti per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza nella Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” e tutelare il personale della Polizia Penitenziaria.