Progetto

Violenza di genere, in provincia di Alessandria cresce la rete di contrasto: 42 Pro Loco coinvolte nel progetto “Alla tavola del rispetto”

Si rafforza il modello territoriale promosso dalla Provincia

Violenza di genere, in provincia di Alessandria cresce la rete di contrasto: 42 Pro Loco coinvolte nel progetto “Alla tavola del rispetto”

ALESSANDRIA – La provincia di Alessandria rafforza il proprio impegno contro la violenza di genere attraverso un modello integrato che unisce istituzioni, servizi specializzati e comunità locali. La strategia coordinata dalla Provincia si sviluppa attraverso la rete antiviolenza “Viol.A.”, il protocollo “Insieme alle Donne” con i Comuni Centrizona e il coinvolgimento diretto delle Pro Loco nelle iniziative di sensibilizzazione sul territorio.

Si rafforza il modello territoriale promosso dalla Provincia

Il punto sul percorso avviato è stato fatto nell’incontro del 31 luglio, al quale hanno partecipato il presidente della Provincia Luigi Benzi, il coordinatore del Tavolo provinciale del Volontariato Federico Violo, la presidente del Centro Antiviolenza me.dea Sarah Sclauzero e il presidente dell’UNPLI provinciale Sergio Poggio. La rete “Viol.A. Prevenzione e contrasto di tutte le forme di violenza di genere” rappresenta il riferimento istituzionale che mette in collegamento magistratura, forze dell’ordine, servizi sanitari e strutture specializzate, con il supporto operativo del Centro Antiviolenza me.dea per attività di ascolto, accoglienza e consulenza.

A questo sistema si affianca il protocollo “Insieme alle Donne”, promosso dalla Provincia di Alessandria, che coinvolge l’ente provinciale e i Comuni Centrizona in un’azione condivisa di prevenzione, educazione e sensibilizzazione. L’ultimo tassello riguarda il mondo del volontariato e delle realtà associative. L’accordo tra Provincia, Centro Antiviolenza me.dea, UNPLI provinciale ed Ente Pro Loco Piemonte porta il messaggio contro la violenza direttamente nei luoghi di aggregazione, come sagre e feste di paese. Dalle 28 realtà aderenti nel 2025 si è passati alle attuali 42 Pro Loco coinvolte, un numero ancora destinato a crescere. I volontari distribuiranno materiale informativo e allestiranno gli spazi con locandine e tovagliette dedicate alla campagna “Alla tavola di questa Pro Loco c’è posto solo per il rispetto. Stop alla violenza sulle donne con me.dea”.

L’iniziativa prevede anche il “piatto del rispetto”, un progetto solidale che consentirà di raccogliere fondi a sostegno delle attività del Centro Antiviolenza. «La lotta alla violenza di genere non è solo un dovere delle istituzioni, ma una responsabilità collettiva – sottolinea Luigi Benzi, presidente della Provincia di Alessandria –. Portare il messaggio del rispetto nei luoghi della nostra tradizione significa trasformare ogni festa in un’occasione di civiltà e solidarietà». «L’adesione delle Pro Loco dimostra la responsabilità che questo territorio vuole assumere nel contrasto alla violenza contro le donne – aggiunge Sarah Sclauzero, presidente di me.dea –. Quest’anno il valore dell’iniziativa cresce ulteriormente grazie alla scelta di sostenere economicamente le attività dei centri antiviolenza attraverso il piatto del rispetto».