Furto

Genova: polizia locale scopre maxi carico di biciclette rubate. Erano destinate al Marocco

A guidare gli agenti un dispositivo GPS nascosto in una bicicletta rubata a Torino

Genova: polizia locale scopre maxi carico di biciclette rubate. Erano destinate al Marocco

GENOVA – Erano destinate al mercato marocchino le 18 biciclette di alta gamma bloccate dalla polizia locale al porto di Genova. Un dispositivo di geolocalizzazione nascosto nel manubrio di una due ruote rubate ha consentito agli agenti di bloccare l’esportazione all’estero. Tra la refurtiva recuperata anche numerosi componenti da competizione, per un valore stimato in diverse centinaia di migliaia di euro.

A guidare gli agenti un dispositivo GPS nascosto in una bicicletta rubata a Torino

Gli agenti della Polizia locale di Genova hanno fermato un uomo, di origini marocchine, con l’accusa di ricettazione. L’operazione è partita dopo la denuncia di un uomo residente a Torino, vittima del furto della propria bicicletta avvenuto giovedì scorso. L’uomo ha segnalato che il dispositivo di localizzazione nascosto all’interno del manubrio continuava a trasmettere la posizione dall’area portuale di Genova.

Raggiunta la zona indicata, i poliziotti hanno individuato un autocarro a doppio asse, pronto a partire per il Marocco, dal cui cassone proveniva proprio il segnale del dispositivo. Una volta aperto il cassone sono state trovate la bici rubata a Torino e altre 17 due ruote, una delle quali del valore di 13 mila euro anche questa rubata. L’indagine prosegue ora per ricostruire l’origine dell’intero carico, individuare gli autori dei furti e verificare l’eventuale esistenza di una rete organizzata dedita alla raccolta e all’esportazione all’estero di biciclette di provenienza illecita.