il traguardo

40 anni della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, il presidente Mattarella ospite a Candiolo

"Qui lavorano fianco a fianco ricercatori provenienti da tutto il mondo, con un unico obiettivo: dare un contributo significativo alla sconfitta del cancro"

40 anni della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, il presidente Mattarella ospite a Candiolo

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Candiolo per i 40 anni della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro Candiolo.

Il presidente Mattarella ospite della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro

“Accogliere il Presidente della Repubblica a Candiolo è un onore che condividiamo con chi ha reso possibili questi quarant’anni: ricercatori, medici, infermieri, pazienti e tutte le persone che con le loro donazioni hanno costruito questo Istituto”, dichiara Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione, in occasione della visita del Capo dello Stato, oggi pomeriggio, 24 settembre 2026 a INOC-Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, per i quarant’anni della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Ad accoglierlo la Presidente Agnelli e il Presidente INOC Andrea Agnelli. Nel corso della visita Mattarella ha incontrato ricercatori, medici, pazienti e personale dell’Istituto e ha visitato i laboratori di ricerca e il reparto di Medicina Interna. “Lo ringraziamo – prosegue Allegra Agnelli – per aver accettato il nostro invito in un momento così importante. Celebriamo quarant’anni, ma guardiamo avanti: con il piano di investimenti dei prossimi dieci anni e con tecnologie come quelle che abbiamo mostrato oggi, vogliamo che la ricerca di Candiolo diventi cura sempre più in fretta, per ogni paziente oncologico.” Nei laboratori di INOC il Capo dello Stato ha incontrato ricercatori di ogni nazionalità. “Candiolo è una comunità aperta e internazionale”, osserva Allegra Agnelli. “Qui lavorano fianco a fianco ricercatori provenienti da tutto il mondo, con un unico obiettivo: dare un contributo significativo alla sconfitta del cancro”. La visita coincide con la Giornata mondiale della ricerca sul cancro. “Non è una coincidenza da poco”, osserva Allegra Agnelli.

Inaugurata la nuova TAC Photon-Counting

“Ogni terapia che oggi arriva al letto di un paziente è nata anni prima in un laboratorio, dal lavoro paziente di qualcuno che ci ha creduto. Nessuno sconfigge il cancro da solo: ricercatori, medici, istituzioni e cittadini insieme possono farlo arretrare, un passo alla volta. È questo sforzo comune che vogliamo onorare oggi.” La giornata è stata anche l’occasione per inaugurare la nuova TAC Photon-Counting, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e del sindaco di Torino Stefano Lo Russo. L’apparecchiatura è un ulteriore tassello del piano di ammodernamento finanziato dalla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Consente immagini più nitide, capaci di mostrare dettagli di pochi decimi di millimetro, con dosi di radiazioni più basse e meno mezzo di contrasto.Per il paziente oncologico questo significa diagnosi e stadiazione più precise, controlli nel tempo con una minore esposizione e una pianificazione più accurata della radioterapia: un investimento del valore di quasi tre milioni di euro, reso possibile dai sostenitori della Fondazione.

A Mattarella consegnata la copia numero uno del Bilancio Sociale e di Sostenibilità della Fondazione

Durante la visita del Capo dello Stato gli è stata consegnata la copia numero uno del Bilancio Sociale e di Sostenibilità della Fondazione. “La generosità – dichiara il Direttore generale della Fondazione Allegra Agnelli, Giammarco Sala – è il tratto distintivo della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro: una comunità che in quarant’anni ha permesso la nascita e lo sviluppo di Candiolo, grazie a persone, imprese e istituzioni che attraverso donazioni, 5X1000 e lasciti, continuano a credere nei valori della scienza e della ricerca.”

La visita si è conclusa davanti all’ingresso dell’Istituto, dove dal 18 settembre si trova un Igloo di Mario Merz (Doppio igloo di Porto, 1998) con la sequenza di Fibonacci. L’opera è installata in collaborazione con la Fondazione Merz, con il sostegno del Gruppo Building e la collaborazione di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia.

“A Candiolo curiamo con la scienza più avanzata, ma sappiamo che chi arriva qui porta con sé paure, attese, domande”, sottolinea Allegra Agnelli. “L’Igloo di Merz è lì, sulla soglia, per ricordare che la cura riguarda la persona intera, non solo la malattia. La sequenza di Fibonacci racconta una crescita che non si ferma: è la stessa idea che ci guida da quarant’anni”, conclude la Presidente.