Confindustria Taranto non ci sta alla proposta, rilanciata al governo dai colleghi di Genova e di Alessandria di staccare gli stabilimenti ex Ilva dagli approvvigionamenti di materia prima dalla casa madre pugliese.
Contro la proposta di spezzettamento
Proposta collegata all’idea di rivisitare l’accordo di programma per le banchine di Cornigliano e di ripensare l’installazione nel capoluogo ligure di un forno elettrico. In linea con la presa di posizione dei vertici di Confindustria Taranto, ci sono i sindacati nazionali e provinciali, che non approvano un potenziale spezzettamento del gruppo e, anzi, ritengono basilare mantenere unita ex Ilva – oggi Acciaierie d’Italia prossima alla cessione al fondo americano Flacks.
Nel frattempo le associazioni di categoria Cgil, Cisl e Uil continuano a sollecitare una convocazione romana a Palazzo Chigi per essere messi al corrente dello stato della trattativa di cessione del gruppo.