PIEMONTE – La diffusione della Popillia japonica continua a rappresentare una delle principali emergenze fitosanitarie per l’agricoltura piemontese. Negli ultimi anni il coleottero ha esteso progressivamente la propria presenza sul territorio regionale, causando danni a vigneti, frutteti, colture orticole, mais e numerose altre produzioni agricole.
Il consigliere regionale sollecita la Regione Piemonte a rafforzare prevenzione, monitoraggio e ricerca
Per questo il consigliere regionale Marco Protopapa, già assessore regionale all’Agricoltura, ha riportato il tema all’attenzione del Consiglio regionale attraverso un’interrogazione a risposta immediata rivolta all’assessore competente, chiedendo quali ulteriori iniziative la Regione intenda adottare oltre al bando SRD06 – Azione 1.1, dedicato agli investimenti per la prevenzione dei danni causati da organismi nocivi.
“La Popillia japonica si sta espandendo sempre di più e sta mettendo in difficoltà un numero crescente di aziende agricole, interessando ormai aree ben oltre il nord del Piemonte. È indispensabile rafforzare prevenzione, monitoraggio e contenimento, integrando gli strumenti economici con una strategia organica e coordinata, come avevamo avviato durante il mio mandato”, ha dichiarato Protopapa.
L’ex assessore ha ricordato come, negli anni 2020 e 2022, la Regione avesse finanziato progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di prototipi per la cattura e l’eliminazione degli esemplari adulti della Popillia japonica, inizialmente nelle colture più attrattive, come vite e piccoli frutti, e successivamente con un focus specifico sul comparto vitivinicolo attraverso il Progetto Dante, sviluppato con il coinvolgimento del Consorzio Tutela Vini Nebbioli Alto Piemonte.
“È necessario conoscere gli esiti delle sperimentazioni che avevo promosso, valutarne l’efficacia e verificare se i risultati possano essere trasferiti concretamente alle aziende agricole piemontesi. La ricerca deve diventare uno strumento operativo e non rimanere confinata ai laboratori”, ha aggiunto.
Nella giornata di ieri l’assessore regionale Paolo Bongioanni ha invitato tutti i consiglieri regionali a partecipare al tavolo tecnico dedicato ai risultati ottenuti dalla Regione nel contrasto alla Popillia japonica, accogliendo la richiesta emersa durante una recente seduta della Commissione dedicata alla situazione del comparto vitivinicolo.
“Accolgo con favore l’apertura del tavolo tecnico a tutto il Consiglio regionale. È un segnale importante di attenzione e di volontà operativa: la lotta alla Popillia japonica non può essere affrontata in modo frammentato”, ha commentato Protopapa.
Il consigliere ha infine ribadito la necessità di un approccio unitario: “La Popillia japonica non è un problema di una singola filiera, ma dell’intero comparto agricolo piemontese. Serve una regia unica, capace di agire rapidamente attraverso una strategia integrata. Il tavolo tecnico rappresenta un passo nella direzione giusta, ma ora servono risposte concrete e soluzioni applicabili direttamente sul campo”.