Il progetto

Ad Alessandria apre la Bakery 2.0 di Fuga di Sapori: laboratori di pasticceria e panificazione per i detenuti

Oltre alla produzione, Fuga di Sapori Bakery 2.0 sarà anche uno spazio aperto alla città con laboratori gastronomici e attività di formazione

Ad Alessandria apre la Bakery 2.0 di Fuga di Sapori: laboratori di pasticceria e panificazione per i detenuti

Ad Alessandria apre Fuga di Sapori Bakery 2.0, un laboratorio di pasticceria e panificazione della cooperativa sociale Idee in Fuga, realtà impegnata da anni in percorsi di formazione e inserimento lavorativo per persone detenute.

La Bakery 2.0 di Fuga di Sapori

Nel laboratorio di via Giordano Bruno, situato in una posizione facilmente raggiungibile per i lavoratori coinvolti, quattro persone coordinate da un responsabile. Il laboratorio si estende su 350 metri quadrati ed è dedicato esclusivamente alla produzione di pane, focacce, pizze, cracker, biscotti, torte dolci e salate e altri prodotti da forno.

Non è prevista la vendita diretta: la distribuzione continuerà infatti attraverso il bistrò Fuga di Sapori di Piazza Don Soria, mentre il laboratorio diventerà il centro operativo per la preparazione dei catering, sempre più richiesti da aziende, associazioni e privati.

Oltre alla produzione, Fuga di Sapori Bakery 2.0 sarà anche uno spazio aperto alla città. Il laboratorio ospiterà corsi gastronomici e attività di formazione, ma soprattutto diventerà una sede per team building aziendali. Durante questi incontri i partecipanti lavoreranno fianco a fianco con i detenuti coinvolti nei progetti della cooperativa: seguiti da chef e formatori, impareranno le basi dell’utilizzo degli strumenti di cucina, impasteranno, cucineranno e decoreranno le proprie preparazioni. Allo stesso tempo potranno conoscere più da vicino la realtà del lavoro in carcere e i percorsi di reinserimento promossi dalla Cooperativa. La prima azienda a sperimentare questa esperienza è Iren luce gas e servizi, società del Gruppo Iren e partner del progetto.

All’interno della bakery i detenuti avranno anche la possibilità di perfezionare le proprie competenze professionali grazie al supporto di formatori specializzati. Tra i primi a intervenire ci saranno gli chef di Zanussi Electrolux, che affiancheranno i lavoratori per approfondire tecniche e lavorazioni e per insegnare l’utilizzo delle attrezzature presenti nel laboratorio.

«Quello che mi rende più orgoglioso di questo progetto – spiega Carmine Falanga, presidente della cooperativa sociale Idee in Fuga insieme ai soci Andrea Ferrari e Dolores Forgione – è poter dare continuità al lavoro portato avanti finora e creare nuove opportunità concrete anche fuori dal carcere. Desideriamo così consolidare una visione che lo scorso anno ci ha portato all’attenzione di Sergio Mattarella: il Presidente della Repubblica ha riconosciuto nell’operato della cooperativa una nuova proposta nell’ambito della rieducazione carceraria. Questo passo è stato possibile grazie a chi ci ha sostenuto negli anni: prima di tutto i nostri clienti, ma anche le istituzioni e la cittadinanza di Alessandria. Il nostro obiettivo resta lo stesso: condividere questi percorsi con tutta la comunità. Fuga di Sapori Bakery 2.0 non è solo produzione: è un’occasione per rimettersi in gioco e costruire qualcosa di stabile. Qui si impara a lavorare insieme, ad assumersi responsabilità e a immaginare un futuro diverso.»

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno di Reale Mutua Assicurazioni, UniCredit, Gruppo ITAS Assicurazioni, Fondazione San Zeno e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.