Caldo record, consumi in aumento e riserve d’acqua sempre più sotto pressione. A Ovada scattano le misure straordinarie per il risparmio idrico.
Limitato l’utilizzo dell’acqua potabile
Il sindaco Gian Franco Comaschi ha firmato un’ordinanza che limita l’utilizzo dell’acqua potabile ai soli usi domestici e igienico-sanitari.
Il provvedimento arriva dopo le segnalazioni di Gestione Acqua, che nelle ultime settimane ha registrato una sensibile diminuzione della portata delle fonti che alimentano l’acquedotto cittadino. Una situazione aggravata dall’aumento dei consumi dovuto alle alte temperature e alla prolungata assenza di piogge.
L’obiettivo dell’ordinanza è evitare sprechi e garantire la disponibilità della risorsa per le esigenze essenziali della popolazione. Per questo motivo l’acqua distribuita dagli acquedotti comunali, rurali e consortili dovrà essere utilizzata esclusivamente per gli usi domestici e igienico-sanitari, mentre vengono vietati tutti gli impieghi non indispensabili.
L’Amministrazione comunale invita i cittadini ad adottare comportamenti responsabili, sottolineando che la collaborazione di tutti sarà fondamentale per affrontare un’estate che, almeno per il momento, continua a essere caratterizzata da caldo intenso e scarsità di precipitazioni.