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Casale Monferrato

Cercansi volontari per il monitoraggio delle farfalle nel Parco naturale del Po piemontese

L’Italia è tra gli stati con il più alto numero di specie in Europa.

Cercansi volontari per il monitoraggio delle farfalle nel Parco naturale del Po piemontese
Attualità Monferrato, 26 Aprile 2022 ore 11:05

Cercansi volontari per il monitoraggio delle farfalle nel Parco naturale del Po piemontese, a Casale Monferrato.

Parco naturale del Po piemontese: cercansi volontari per il monitoraggio delle farfalle

Una chiamata rivolta agli appassionati di natura, cittadini, studenti, insegnanti, pensionati, con l’obiettivo di reclutare cittadini scienziati motivati e interessati a collaborare alla sorveglianza della popolazione di farfalle del lungo Po di Casale Monferrato, nel Parco naturale del Po piemontese.

L’Italia è tra gli stati con il più alto numero di specie in Europa e l’attività di monitoraggio è quindi importante per poter proteggere un prezioso patrimonio di biodiversità che ha rilevanza europea e si inserisce nell’obiettivo 15 “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre” dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea.

La rete Butterfly Monitoring Scheme

La metodologia di campionamento si basa sul transetto e consiste semplicemente in una camminata, lungo un percorso fisso di circa 500 metri, visitato frequentemente per registrare le differenti specie di farfalle e la loro numerosità.

I volontari faranno parte della rete Butterfly Monitoring Scheme (BMS) di livello europeo, ossia delle migliaia di volontari che in tutta Europa contribuiscono alla conservazione delle farfalle, la cui sezione italiana è coordinata da Dbios-Università di Torino, Zenlab-Università di Firenze e CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e patrocinato dall’Associazione Lepidotterologica Italiana.

Come candidarsi

È prevista formazione di base e affiancamento per la verifica dei dati raccolti da parte di esperti; i dati saranno poi inseriti nel sistema centrale online che raccoglie tutti i dati europei: eBMS – European Butterfly Monitoring Scheme.

È richiesto l'impegno per minimo due uscite di monitoraggio all'anno: durata indicativa due ore ciascuna, oltre alla formazione. L’attività sarà ripetibile nei prossimi anni.

L’area di ricerca individuata è inserita nel progetto “Vivere il Po a Casale Monferrato” cofinanziato dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior cofinanziatore) e dalla Città di Casale Monferrato. L'attività di monitoraggio si svolge in collaborazione con Legambiente e con il supporto e la validazione scientifica dell’Università di Torino.

Chi è interessato può inviare una e-mail con i propri dati e una breve presentazione a vivereilpopiemontese@gmail.com. Scadenza delle adesioni 6 maggio.

I monitoraggi inizieranno a giugno, essendo l'estate la stagione migliore per le farfalle.

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