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Beccata con documenti falsi

Cognata di Marcell Jacobs bloccata a Chiasso: non poteva allontanarsi dalla provincia di Alessandria

Patricia Daza, 37 anni, sorella della futura moglie della centometrista italiano, abita a Novi Ligure. Non poteva allontanarsi da casa perché doveva scontare una condanna per diversi reati contro il patrimonio.

Cognata di Marcell Jacobs bloccata a Chiasso: non poteva allontanarsi dalla provincia di Alessandria
Attualità 04 Novembre 2021 ore 12:38

E' finita nei guai Patricia Daza, cognata di Marcell Jacobs, medaglia d'oro italiana nei 100 metri piani alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La 37enne, sorella della futura moglie del centometrista, è stata bloccata con documenti falsi alla stazione internazionale di Chiasso, mentre stava rientrando dalla Svizzera. La donna, residente a Novi Ligure, non poteva allontanarsi dalla provincia di Alessandria perché doveva finire di scontare una condanna per diversi reati contro il patrimonio.

Cognata di Marcell Jacobs bloccata a Chiasso

Una brutta notizia per la famiglia del corridore italiano Marcell Jacobs, due volte medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nei 100 metri piani e nella staffetta 4x100 metri maschile. La cognata Patricia Daza, 37enne sorella maggiore della futura moglie di Jacobs, è stata fermata con documenti falsi alla stazione di Chiasso dalla Guardia di Finanza di Como.

La donna è stata intercettata sabato 30 ottobre 2021, verso le 12, mentre stava rientrando dalla Svizzera, luogo dove non avrebbe potuto mettere piede. La 37enne, residente a Novi Ligure, starebbe ancora finendo di scontare una pena per diversi reati contro il patrimonio, tra cui furti, che non le consentirebbe di uscire dalla provincia di Alessandria.

Non poteva allontanarsi dalla provincia di Alessandria

Ai finanzieri che le hanno chiesto la carta d’identità ha esibito in documento che non li ha convinti, perché foto e generalità non coincidevano. Lei inizialmente ha provato a negare a oltranza l’evidenza, dal fondo della sua valigia durante la perquisizione è però poi spuntata la sua vera carta d’identità, con foto, nome, cognome e tutti gli altri dati, questa volta giusti. E così è bastata una veloce verifica al terminale per scoprire i precedenti penali della 37enne cognata del campione olimpico.

Messa alle strette, ha provato a giustificarsi dicendo di essere cognata di Marcell Jacobs, attualmente uno degli atleti italiani più popolari al mondo. La sua rivelazione non le è bastata per scappare da una denuncia a piede libero per sostituzione di persona.

Il viaggio andata e ritorno in Svizzera, di cui non si conosce il motivo, le è valso inoltre una segnalazione ai giudici del Tribunale di sorveglianza per aver infranto l’ordine di non lasciare la provincia di Alessandria e potrebbero imporle provvedimenti più restrittivi.

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