Viabilità

Completato il ponte sul Neirone a Gavi: riaperta la Sp162 “di Monterotondo”

La nuova infrastruttura sostituisce il precedente ponte in muratura, gravemente danneggiato dagli eventi alluvionali del 2014 e del 2019

Completato il ponte sul Neirone a Gavi: riaperta la Sp162 “di Monterotondo”

È stata riaperta ieri, martedì 4 febbraio, al transito la strada provinciale 162 “di Monterotondo”, a seguito della realizzazione del nuovo ponte sul torrente Neirone, nel Comune di Gavi.

Completato il ponte sul Neirone

L’opera, promossa dalla Provincia di Alessandria e dal costo complessivo di 1.450.000 euro, è stata realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e rientra nella Missione 2 – Componente 4 finalizzata alla riduzione del rischio idrogeologico e all’aumento della resilienza delle infrastrutture.

La nuova infrastruttura sostituisce il precedente ponte in muratura, gravemente danneggiato dagli eventi alluvionali del 2014 e del 2019 e non più adeguabile sotto il profilo strutturale e idraulico. Il progetto, realizzato dall’Ing. Andrea Panizza della Società Ethos di Alessandria, ha previsto la realizzazione di una nuova opera di attraversamento e di una variante plano-altimetrica della SP 162, con uno sviluppo complessivo di circa 360 metri.

Il nuovo ponte è costituito da un impalcato a travata unica in acciaio e calcestruzzo, con luce di circa 24 metri, carreggiata di 6,50 metri e cordoli laterali porta-barriere da 70 cm. L’impalcato poggia su spalle in calcestruzzo armato di altezza pari a circa 7 metri, fondate su 18 pali di diametro 1 metro e lunghezza 12 metri.

Al fine di migliorare ulteriormente il deflusso delle piene, è stato inoltre realizzato, nel rilevato stradale in sponda destra del torrente Neirone, un fornice scatolare, incrementando la trasparenza idraulica dell’infrastruttura. L’intervento garantisce così un franco idraulico di 1,5 metri rispetto ai livelli di piena duecentennale, riducendo in modo significativo il rischio di esondazione e aumentando la sicurezza della circolazione.

Sono state infine previste specifiche opere di mitigazione ambientale e paesaggistica, tra cui l’utilizzo di acciaio corten per la struttura del ponte e l’installazione di barriere di sicurezza in legno-acciaio, in coerenza con il contesto naturale circostante.

“Si tratta di un traguardo importante – affermano il Presidente della Provincia Luigi Benzi, e il Consigliere delegato Giacomo Perocchio che è motivo di particolare soddisfazione per questa Provincia perché restituisce al territorio la fruibilità necessaria per garantire alle popolazioni locali una viabilità in sicurezza.”