Arriveranno da tutta Italia ma anche da diversi Paesi del mondo, dalla Francia al Messico, le centinaia di famiglie di vittime della criminalità organizzata che domani sfileranno a Torino per la manifestazione nazionale per la 31esima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Il corteo di Libera
Un corteo nazionale che torna nel capoluogo piemontese dopo 20 anni e che partirà da piazza Solferino per arrivare in piazza Vittorio dove saranno letti i nomi delle 1117 vittime innocenti, prima della chiusura affidata al fondatore di Libera don Luigi Ciotti. “Lo slogan di quest’anno è ‘Fame di verità e giustizia’ – spiega don Ciotti – e la parola da sottolineare con forza è proprio fame, il diritto alla verità, perché l’80% dei familiari delle vittime, molti dei quali saranno a Torino a camminare con noi, non conosce la verità.