Proroga della cassa integrazione per un anno per i 4.450 lavoratori dell’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, ma senza l’accordo con i sindacati.
Proroga della cassa integrazione
Si è chiuso così l’incontro al Ministero del Lavoro a Roma sulla delicata vertenza collegata al futuro dell’ex colosso siderurgico italiano ed europeo, che si ritrova con pochissime risorse economiche, non sufficienti ad investire su impianti, sicurezza e ambiente. Di fatto l’integrazione, che consente di portare la copertura della cassa straordinaria fino al 70% dello stipendio, ha recepito il nulla osta, ma fino ad esaurimento delle risorse già stanziate in precedenza e trasferite all’azienda.