Giro d'Italia

Giro d’Italia: mobilitati oltre 300 volontari di Protezione Civile nell’Alessandrino

A Novi Ligure ben 110 volontari per blindare il percorso e accogliere la carovana a Novi Ligure, 230 quelli impegnati domani ad Alessandria

Giro d’Italia: mobilitati oltre 300 volontari di Protezione Civile nell’Alessandrino

La provincia di Alessandria si prepara ad accogliere l’arrivo del 109° Giro d’Italia, un evento che che rappresenta anche una straordinaria e complessa macchina organizzativa che mette alla prova i territori che attraversa.

La rete della Protezione Civile

La corsa ciclistica raggiungerà oggi, intorno alle 17 Novi Ligure mentre domani nel capoluogo alessandrino ci sarà la partenza della 13° tappa Alessandria-Verbania.  Per garantire che questa grande festa si svolga nella massima sicurezza, la Protezione Civile piemontese è pronta a scendere in campo con un dispiegamento di forze straordinario.

Una gestione complessa che vedrà nella giornata odierna impegnati ben 110 volontari per blindare il percorso e accogliere la carovana a Novi Ligure, mentre la partenza di tappa ad Alessandria richiederà uno sforzo ancora maggiore, con 230 volontari mobilitati fin dalle prime ore dell’alba.

“La sfida è di quelle importanti, ma dietro questi numeri c’è una storia bellissima che parla di solidarietà e coesione: le donne e gli uomini che presidieranno le strade non appartengono solo alle realtà locali, ma arrivano da ogni angolo del Piemonte –  spiega Andrea Morchio, responsabile del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Alessandria -. Un legame profondo che unisce l’intera regione sotto un’unica bandiera. Sotto la sapiente e collaudata regia del Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte, questa enorme forza umana si muoverà come un unico organismo”.

“Gestire un flusso simile non significa semplicemente fare un servizio d’ordine o presidiare un incrocio. Mettere in movimento oltre 340 volontari in meno di quarantotto ore, integrandosi alla perfezione con il sistema di sicurezza delle Forze dell’Ordine, è a tutti gli effetti una grandiosa esercitazione sul campo. È un esercizio di logistica, di coordinamento strategico e di prontezza operativa. – aggiunge Morchio – A questo si aggiunge una sfida tecnologica non da poco: stendere e rendere capillare una rete di telecomunicazioni su un territorio così vasto e differenziato è un’impresa che dimostra l’altissimo livello di professionalità e preparazione tecnica raggiunto dalle nostre strutture. Ogni radio accesa, ogni collegamento, sarà la linea invisibile che garantirà la sicurezza di atleti, addetti ai lavori e dei tantissimi tifosi attesi sulle strade”.

“Per tutto questo, il ringraziamento più grande e sentito va a loro, ai nostri splendidi volontari. Persone che scelgono di donare il proprio tempo, la propria energia e le proprie competenze per il bene pubblico, affrontando ore di fatica con il sorriso e con l’orgoglio di indossare questa divisa. Siete voi il motore immobile di questa macchina, il volto bello e pulito del nostro Piemonte. – continua Morchio –  Allo stesso modo, un grazie sincero va a tutte le istituzioni e agli organi di sicurezza che continuano a dare fiducia alla struttura della Protezione Civile. Sentire questa forte stima e sapere che il nostro sistema viene considerato un partner strategico e imprescindibile per eventi di portata internazionale è, per tutti noi, il premio più grande. È la conferma che il lavoro fatto sulla formazione, sulla tecnologia e sulla sinergia istituzionale sta portando a risultati straordinari.
​Il Giro d’Italia passerà, i campioni si contenderanno la vittoria a Novi Ligure e saluteranno Alessandria verso nuove mete, ma la consapevolezza di avere una Protezione Civile piemontese così coesa, iper-connessa e pronta a proteggere il territorio resterà la nostra vittoria più bella, ogni giorno dell’anno”.