solidarietà

La Fondazione Uspidalet avvia una raccolta fondi per aiutare una piccola paziente libanese

Uova pasquali e cioccolatini solidali per sostenere le cure di Mona, la bimba libanese di 15 mesi affetta da una rara patologia intestinale

La Fondazione Uspidalet avvia una raccolta fondi per aiutare una piccola paziente libanese

Ad Alessandria Pasqua all’insegna della solidarietà per sostenere le cure di Mona, una bambina libanese di appena 15 mesi. adesso in cura presso l’ospedale Infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria.

Pasqua solidale per aiutare Mona

La Fondazione Uspidalet ha avviato una raccolta fondi dedicata per contribuire ai costi del percorso di cura della piccola paziente, giunta in Italia in condizioni estremamente fragili, poiché affetta da una rara e complessa anomalia della motilità intestinale che le ha provocato una grave malnutrizione. Al momento del ricovero pesava appena 4,3 chilogrammi. Ad accoglierla è stata l’équipe della Chirurgia Pediatrica diretta dal dottor Alessio Pini Prato, che ha avviato un percorso di nutrizione artificiale e cure specialistiche per stabilizzare le sue condizioni.

Per sostenere questo percorso, la Fondazione Uspidalet promuove una raccolta fondi collegata alla distribuzione solidale di prodotti pasquali: si potranno infatti acquistare uova di cioccolato Novi con una donazione minima di 15 euro e scatole di cioccolatini Novi con una donazione minima di 10 euro.I prodotti saranno disponibili negli uffici della Fondazione e, il 23 e il 30 marzo dalle ore 9 alle 14, anche con un banchetto allestito all’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo di Alessandria”.

L’iniziativa si affianca a una prima donazione di 10 mila euro arrivata da Azimut, società di gestione patrimoniale che, attraverso la propria Fondazione impegnata nel sostegno a situazioni di fragilità economica, ha deciso di contribuire al percorso di cura della bambina. L’obiettivo è ora raggiungere attraverso la vendita solidale di uova pasquali e cioccolatini ulteriori 10 mila euro per sostenere le spese di assistenza e il periodo di ricovero.

“La Fondazione Uspidalet – spiega il direttore della Chirurgia Pediatrica, dottor Alessio Pini Pratosostiene i nostri piccoli pazienti non solo migliorando infrastrutture e dotazioni tecnologiche, ma anche contribuendo direttamente ai costi di ricovero per bambini che altrimenti non avrebbero accesso alle cure. La storia di Mona è emblematica: unisce la fragilità di una grave malformazione alla difficoltà di crescere in un contesto fortemente disagiato. Alcuni bambini senza questo aiuto non potrebbero sopravvivere“.

La piccola è arrivata ad Alessandria grazie a una rete di solidarietà che ha coinvolto l’associazione Ana Moise di Aosta, la Fondazione Uspidalet e la Croce Rossa di Alessandria, mentre l’Associazione Volontari Ospedalieri AVOI affianca la famiglia durante il ricovero.

“Con questa iniziativa – spiegano dalla Fondazione Uspidalet – vogliamo coinvolgere la comunità in un gesto concreto di solidarietà: anche un piccolo contributo può aiutare questa bambina nel suo percorso di cura”.