Punto di svolta

Pernigotti Novi Ligure: prorogata la cassa di 12 mesi, pronto piano da 4 milioni per il rilancio

L'obiettivo è quello di evitare la mobilità per gli operai nello stabilimento alessandrino e in quello di Milano.

Pernigotti Novi Ligure: prorogata la cassa di 12 mesi, pronto piano da 4 milioni per il rilancio
Attualità Novi e Arquata, 02 Luglio 2021 ore 09:39

Dopo l'incontro in videoconferenza avvenuto al Mise tra rappresentanti della Pernigotti, delle organizzazioni sindacali, del Ministero del Lavoro e del Ministero Sviluppo Economico, si è giunti ad un punto di intesa: prorogata di 12 mesi la cassa integrazione e pronto un piano da 4 milioni per il rilancio della nota azienda dolciaria.

Pernigotti, prorogata la cassa e pronto piano per il rilancio

L'annuncio è arrivato direttamente dal sindacato Fai-Cis Alessandria - Asti a seguito dell'incontro in videoconferenza avvenuto al Mise e che ha visto coinvolti i rappresentati della Pernigotti, delle sigle sindacali, del Ministero del Lavoro e del Ministero dello Sviluppo Economico: cassa integrazione prorogata di 12 mesi per una riorganizzazione senza esuberi e piano di rilancio dell'azienda con investimenti previsti per 4 milioni di euro.

Una decisione quella emersa sulla vertenza Pernigotti che si pone come obiettivo quello di evitare la mobilità per i quasi 90 operai presenti negli stabilimenti di Novi Ligure e di Milano.

TI POTREBBE INTERESSARE: Dopo lo smart working, ansia di tornare in ufficio per metà lavoratori

"Investimenti condivisi tra le parti"

Grande soddisfazione espressa dal segretario generale Fai-Cisl Alessandria-Asti, Enzo Medicina:

"Un buon risultato, che prevede un piano di investimenti condiviso tra le parti che, anzitutto, continua a garantire i livelli occupazionali. Tali investimenti saranno orientati alla modernizzazione dello stabilimento produttivo di Novi Ligure con interventi strutturali che permetteranno di potenziare la produzione interna, rendendola continuativa e non più legata alla stagionalità. Fondamentale sarà la formazione dei lavoratori, indispensabile per una riqualificazione e crescita professionale. La vertenza non è ancora chiusa, ma auspichiamo che questo percorso possa davvero traghettare definitivamente l'azienda fuori da questo lungo periodo di crisi."