L'esercitazione

Prosegue l’esercitazione nazionale della Protezione civile lungo il bacino del Po

Questa mattina l’evacuazione del canile Baulandia, che ospita circa 50 cani e le simulazioni di  salvataggio di una persona caduta nel fiume Po

Prosegue l’esercitazione nazionale della Protezione civile lungo il bacino del Po

Proseguirà fino a sabato, lungo il bacino del Po, l’esercitazione nazionale della Protezione civile denominata EXE PO 2026.

L’esercitazione della Protezione Civile

“Si tratta di un’importante occasione di verifica della risposta operativa del sistema agli eventi di piena e di alluvione – ha sottolineato il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano –: in queste ore vengono messi alla prova i metodi di allertamento, di soccorso e di assistenza alla popolazione, la tutela degli animali e la valutazione delle situazioni di pericolosità e di rischio”.

L’esercitazione, che complessivamente coinvolge un migliaio di persone, è iniziata ieri a Torino, con l’apertura della Sala operativa cui è seguito l’allertamento e l’attivazione dei Centri operativi dei territori interessati. Per l’occasione partecipano le principali componenti del sistema nazionale e regionale della protezione civile, tra cui AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), le 8 Prefetture e Province piemontesi, ARPA Piemonte, 160 Comuni piemontesi, l’Ente Parco Fluviale del Po, Asl, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Anpas e una cospicua componente del volontariato organizzato di protezione civile, nonché volontariato delle associazioni animaliste.

Questa mattina, a Casale Monferrato, si è svolta l’evacuazione del canile Baulandia, che ospita circa 50 cani. Poi ci si è concentrati su simulazioni di  salvataggio di una persona caduta nel fiume Po dal ponte di Casale Monferrato: qui sono intervenuti i vigili del fuoco del Piemonte.

Le operazioni proseguiranno domani a Isola Giarola, in provincia di Piacenza, dove si terrà un’attività congiunta tra Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte sul dispiegamento di moduli di pompaggio ad elevata capacità. Per tutta la durata dell’esercitazione si svolgerà un’attività di monitoraggio e osservazione del territorio con aeromobili. Coinvolta anche la zona di Trino Vercellese nelle varie simulazioni. Sabato mattina, infine, attività di censimento del danno in alcune aree del territorio comunale di Casale Monferrato.