lo sciopero

Sciopero al magazzino Colussi di Tortona: “Blocco delle merci contro il rischio chiusura”

La mobilitazione per ottenere impegni e trasparenza sul futuro del sito e sull'occupazione, alla luce di una possibile chiusura

Sciopero al magazzino Colussi di Tortona: “Blocco delle merci contro il rischio chiusura”

Dalle 7 di questo venerdì 10 aprile, le lavoratrici e i lavoratori del magazzino Colussi di Tortona, gestito da Torello, sono entrati in sciopero.

Lavoratori in sciopero

La mobilitazione nasce per ottenere impegni e trasparenza sul futuro del sito e sull’occupazione, alla luce di una possibile chiusura del magazzino, al momento ancora non comunicata ufficialmente né da parte di Torello né da parte del committente.

“Una situazione inaccettabile, soprattutto alla luce delle promesse fatte meno di un anno fa, quando si parlava addirittura di ampliamento del sito. – spiega l’Adl Cobas Alessandria –  Da oltre dieci giorni il magazzino registra viaggi in uscita sospetti, con pochi ingressi di merci: un segnale evidente che alimenta preoccupazioni concrete sul futuro, lasciando lavoratrici e lavoratori senza informazioni e senza garanzie”.

“Quello che sta accadendo è l’ennesima dimostrazione di come funziona oggi la logistica. – aggiunge il sindacato – Chi lavora nei magazzini rende possibile il profitto lungo tutta la filiera, eppure viene tenuto fuori da ogni decisione e messo di fronte al fatto compiuto. Di fatto, mentre lungo la filiera si produce valore e ricchezza, chi lavora nei magazzini rischia di subirne le conseguenze senza tutele e senza trasparenza. Le lavoratrici e i lavoratori hanno deciso di fermarsi e di rendere visibile il problema perché senza il lavoro quotidiano di chi carica, scarica e movimenta le merci, nulla si muove e nessuno guadagna”.