Giornata di disagi, oggi, in tutt’Italia, a causa dello sciopero generale di 24 ore indetto dall’Unione dei sindacati di base e che riguarda tutti i settori: dai trasporti ai servizi pubblici, uffici, sanità e scuola.
Lo sciopero generale
Per i trasporti ferroviari la protesta è partita alle 21 di ieri sera e durerà fino alla stessa ora di oggi. Previste le consuete fasce di garanzia sia per i treni pendolari sia nel trasporto pubblico locale. Lo sciopero è indetto a sostegno della Flotilla e “contro guerra e genocidio, carovita e sfruttamento”. Chi viaggia è invitato ad informarsi su collegamenti e servizi attivi consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del gruppo Fs, ioltre che il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.
Ripercussioni sono previste anche sul trasporto pubblico di linea come bus, metro e tram nelle diverse città. Dall’agitazione indetta per oggi dall’Usb è invece escluso il settore aereo.
Lo sciopero generale coinvolge anche il mondo della scuola con il rischio di interruzioni, a partire dai servizi educativi per la prima infanzia. Tra i settori a rischio stop rientra inoltre la sanità. Possibili interruzioni potrebbero verificarsi per l’intera giornata lavorativa, dall’inizio del primo turno alla fine dell’ultimo. Rimangono in ogni caso garantiti i servizi di emergenza, a partire dal 118 e dal Pronto Soccorso.
Allo sciopero generale hanno aderito, in forma ridotta, anche i Vigili del Fuoco. L’astensione dal lavoro, in questo caso, è stata di 4 ore, dalle 9 alle 13, escluse le emergenze.