Inconsapevolmente, la città di Cuneo ha fatto il giro del mondo, arrivando sino allo studio Ovale, dove un Donald Trump a dir poco furioso, ha risposto alle dichiarazioni di George Clooney.
Trump risponde alle accuse di Clooney
L’attore e regista hollywoodiano, invitato nella città Granda per partecipare ad un evento davanti a quasi 3mila studenti, ha accusato il presidente americano di avere superato il limite della decenza, affermando che sono in molti a sostenere il presidente, ma che “affermare di voler sterminare una civiltà, sia un crimine di guerra”.
Pronta la risposta di Trump, che in una nota ufficiale della Casa Bianca, dove si fa riferimento alla città di Cuneo, ha risposto all’attore, affermando che l’unica persona che sta commettendo crimini di guerra è George Clooney per i suoi film orribili e della sua pessima capacità recitativa.
E Clooney ha replicato a sua volta, mantenendo alta l’asticella contro il presidente americano: “Le famiglie stanno perdendo i propri cari. I bambini sono stati inceneriti. L’economia mondiale è in bilico sul filo del rasoio. Questo è il momento per un dibattito vigoroso ai massimi livelli. Non per scambi di insulti infantili”.