Alla ripresa delle lezioni, in tutte le scuole italiane è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a Crans Montana.
Un minuto di silenzio
L’indicazione è arrivata dal ministero dell’Istruzione che ha chiesto agli studenti un momento di condivisione del dolore delle famiglie colpite ed una occasione di riflessione per tutta la comunità scolastica sui valori della vita e della responsabilità civile. “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione”, ha scritto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Intanto si attende l’esito dell’intervento ad una 15enne di Biella, in coma farmacologico a Zurigo: “Se l’intervento non andrà bene, non ci hanno dato speranze”, hanno detto i genitori. Per la giovane c’è stata una preghiera nel duomo della città piemontese e un messaggio dei compagni di liceo: “Resisti”. La notte di Capodanno la quindicenne aveva deciso di festeggiare con gli amici della montagna. Appena si è accorta delle fiamme, è riuscita a uscire dalla discoteca, riportando però gravi ustioni su quasi tutto il corpo.