TORTONA – Derthona Basket annuncia l’ingaggio di Paul Eboua, ala-pivot di 203 centimetri reduce dall’esperienza in Eurolega con l’Asvel Lione-Villeurbanne. Il giocatore camerunense, formato in Italia e con un passato importante nei campionati nazionali, torna nel nostro Paese per vestire la maglia della formazione allenata da coach Mario Fioretti.
Coach Fioretti: “Porta atletismo, versatilità e grande etica del lavoro”
Nato a Yaoundé il 15 febbraio 2000 e cresciuto a Douala, Eboua aveva iniziato la stagione 2025/26 con Trapani, dove si era messo in evidenza in Serie A e Basketball Champions League. Dopo il trasferimento in Francia a gennaio, ha disputato 18 gare di Eurolega con l’Asvel, viaggiando a 7,6 punti e 4,3 rimbalzi di media in 18,8 minuti, con un massimo di 19 punti contro il Maccabi Tel Aviv. Nel campionato francese ha chiuso con 8,4 punti, 5 rimbalzi e 0,9 stoppate di media, distinguendosi anche per le percentuali al tiro.
Per Eboua si tratta di un ritorno nel basket italiano dopo una lunga esperienza iniziata nel settore giovanile della Stella Azzurra Roma. Dopo le prime presenze in A2 con Roseto e l’esordio in Serie A con Pesaro, il lungo camerunense ha vissuto esperienze anche con Brescia e Cremona, dove è stato protagonista del triplete in A2 nella stagione 2022/23, conquistando Supercoppa, Coppa Italia e campionato. Nel dicembre 2024 era stato ingaggiato da Trapani dopo la firma con l’Olimpia Milano nell’estate precedente.
Ventisette volte internazionale con il Camerun, Eboua ha partecipato all’Afrobasket 2025 chiuso al quarto posto e sarà impegnato a fine agosto nelle qualificazioni africane ai Mondiali 2027. «C’era la mia volontà di tornare in Italia e giocare per un Club strutturato e molto organizzato – ha spiegato Eboua –. Ho avuto l’opportunità di essere chiamato da coach Fioretti e per me sarà una grande occasione vestire la maglia del Derthona».
L’esperienza in Eurolega, secondo il nuovo acquisto bianconero, ha rappresentato un passaggio importante: «Mi ha dato consapevolezza delle mie qualità. Ho fatto un grosso salto mentale e tecnico, giocare tante partite ad alto ritmo mi ha aiutato ad affrontare nuove situazioni sul campo. Ho avuto l’opportunità di giocare da “4” e questo mi ha permesso di migliorare il tiro da fuori e comprendere meglio le spaziature».
Sul contributo che potrà offrire alla squadra, Eboua indica subito le sue caratteristiche principali: «Credo di poter dare immediatamente rimbalzi, energia e difesa». Coach Mario Fioretti presenta così il nuovo innesto: «Paul ci porta atletismo, versatilità e grande etica del lavoro. Siamo sicuri possa essere il giocatore ideale per completarsi al meglio con Dominik Olejniczak, Justin Gorham e Giulio Gazzotti».