Si è spenta a Torino, a 101 anni, Maria Bria, l’ultima testimone vivente del mito del Trio Lescano, il gruppo che rivoluzionò la musica leggera italiana tra gli anni Trenta e Quaranta.
La voce segreta del Trio Lescano
La sua storia è rimasta nascosta per decenni. Nel 1946, quando Caterina Lescano lasciò definitivamente la formazione, Maria Bria venne scelta in segreto per sostituirla. Giovane torinese, appena ventunenne, con una voce perfettamente compatibile e una sorprendente somiglianza fisica, salì sul palco senza mai poter usare il proprio nome.
Per sei anni, fino al 1952, si esibì nei teatri italiani e internazionali come la “falsa sorella”, indossando gli stessi abiti di scena e interpretando i grandi successi del trio, da Tulipan a Maramao. Il pubblico, che seguiva soprattutto attraverso la radio, non si accorse mai dello scambio.
Finita l’avventura artistica, Maria scelse una vita lontana dai riflettori, lavorando come impiegata al comune di Torino. Solo nel 2000, grazie a Paolo Limiti, la sua incredibile storia venne finalmente alla luce.
Con Maria Bria se ne va l’ultimo filo diretto con l’epoca d’oro dello swing italiano: una protagonista rimasta nell’ombra, ma capace di lasciare un segno profondo nella storia della nostra musica