ALESSANDRIA – Nuova aggressione alla Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria. A denunciarla è l’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), che riferisce di un episodio avvenuto nel primo pomeriggio del 21 febbraio 2026: un detenuto di origine marocchina avrebbe colpito con un pugno al volto un agente di Polizia Penitenziaria per motivi ritenuti futili. Il poliziotto è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alessandria, dimesso con una prognosi di sette giorni salvo complicazioni.
Denunciate carenze di organico e richiesti interventi urgenti per la sicurezza
Secondo il sindacato, l’istituto penitenziario verserebbe in una situazione di forte criticità operativa, aggravata dalla cronica carenza di organico, in particolare nei ruoli di sovrintendenti e ispettori, e dai distacchi di personale verso altre sedi, anche dell’Amministrazione centrale a Roma.
«La situazione è ormai insostenibile», dichiara Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp, sottolineando come nel distretto Piemonte e Valle d’Aosta gli eventi critici siano frequenti e il personale operi quotidianamente in condizioni difficili. Il sindacato chiede un immediato rafforzamento degli organici, il ripristino delle figure mancanti e misure concrete per garantire maggiori livelli di sicurezza, esprimendo solidarietà all’agente ferito e a tutto il personale in servizio.