Nel primo pomeriggio del 7 marzo, i Carabinieri dell’autoradio del NORM di Asti, sono intervenuti in Piazzale Manina dopo la segnalazione di un violento litigio tra due persone.
Il litigio e l’accoltellamento
Grazie alle informazioni e alla collaborazione dei numerosi testimoni presenti in zona, i Carabinieri hanno constatato che l’acceso diverbio era degenerato in una vera aggressione ai danni di un ventiduenne astigiano che presentava diverse ferite da taglio. Secondo quanto ricostruito dai militari, il litigio avrebbe avuto origine da una discussione tra due giovani per questioni di gelosia e rivalità nei confronti di una ragazza.
Le numerose testimonianze raccolte, hanno permesso di individuare il presunto autore, un cittadino albanese di ventun anni residente da tempo ad Asti, che si era recato a casa per prendere un coltello da cucina e, una volta ritornato nel Piazzale Manina, aveva aggredito con l’arma il contendente colpendolo prima al ventre e poi con diversi fendenti al volto per poi venire bloccato dai militari intervenuti.
Il ferito, prontamente soccorso da una autoambulanza chiamata dai presenti, è stato trasportato in ospedale in codice rosso, dove, fortunatamente, i medici hanno constatato la superficialità delle ferite al ventre e medicato quelle al volto con una prognosi di guarigione di venti giorni.
L’autore dell’aggressione è stato tratto in arresto e il coltello utilizzato nella colluttazione sequestrato. In accordo con il Magistrato di turno, dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Alessandria per il reato di tentato omicidio.