Menu
Cerca
Carabinieri

Bloccati a Casale un 52enne e un 48enne per violenza sulle donne

Denunciati entrambi per aggressione fisica e condotte violente e minacciose nei confronti delle vittime.

Bloccati a Casale un 52enne e un 48enne per violenza sulle donne
Cronaca Monferrato, 18 Febbraio 2021 ore 12:15

Sono stati denunciati in stato di libertà per aggressione fisica e verbale nei confronti delle vittime. I carabinieri di Casale Monferrato sono dovuti intervenire a seguito delle querele sporte dalle due donne vittima di violenza. Un 52enne e un 48enne sono stati così incastrati rispettivamente per aggressione fisica e per condotte violente e minacciose. In entrambi i casi i militari hanno attivato le procedure previste nell’ambito del c.d. Codice Rosso.

Aggredisce la moglie dopo una lite per un parcheggio

I Carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla querela presentata da una donna, hanno denunciato in stato di libertà per percosse e minacce un 52enne con precedenti di polizia, resosi responsabile di una aggressione fisica e verbale nei confronti della vittima per futili motivi, legati a una lite per un parcheggio.

Denunciato per condotte violente ai danni della moglie

A seguito degli accertamenti scaturiti da una querela, i Carabinieri di Casale Monferrato hanno denunciato in stato di libertà per minacce e maltrattamenti in famiglia un 48enne poiché dalla fine dello scorso anno aveva ripetutamente assunto condotte violente e minacciose nei confronti della moglie.

Prevenzione, sensibilizzazione e repressione

Nel corso dell’ultimo periodo i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, attraverso il NOR e le 14 Stazioni dipendenti, hanno proceduto a un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati riguardanti la violenza su donne e minori.

In più casi si è proceduto all’applicazione della legge n. 69/2019 denominata Codice rosso o del revenge porn, che garantisce maggiore tutela alle vittime di violenza sessuale, atti persecutori, maltrattamenti, diffusione non autorizzata di immagini sessualmente compromettenti e deformazioni dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. Con questa legge, a seguito di denuncia, la polizia giudiziaria deve attivarsi immediatamente, con l’obbiettivo specifico di garantire l’immediata instaurazione del procedimento e di eventuali provvedimenti protettivi o di non avvicinamento alla vittima del reato.

TI POTREBBE INTERESSARE: Piemonte e Lombardia verso la zona arancione: dati Covid peggiorano

In più occasioni, a seguito della segnalazione all’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno attuato le severe norme previste dal Codice rosso e, con l’aiuto delle varie Associazioni presenti sul territorio, hanno garantito protezione e sostegno alle vittime.

Collaborazione con Soroptimist

In particolare a Casale Monferrato i Carabinieri hanno attuato una stretta collaborazione con l’Associazione Soroptimist ed è presente all’interno della Caserma una stanza adatta a gestire con il metodo investigativo più adeguato questi particolari reati. A seguire i casi di violenza contro donne e minori è stato creato un team composto da personale femminile, tra cui un maresciallo in servizio presso la Stazione di Ticineto Po in possesso di laurea in psicologia e che da poco ha superato l’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo, che affianca il personale più esperto nel seguire questo tipo di reati.