cronaca

Cane segregato in condizioni disumane ad Alessandria: LNDC Animal Protection chiede giustizia

LNDC Animal Protection interviene con una denuncia e chiede che vengano accertate tutte le responsabilità

Cane segregato in condizioni disumane ad Alessandria: LNDC Animal Protection chiede giustizia

LNDC Animal Protection annuncia di aver sporto denuncia alle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sui fatti avvenuti lo scorso primo maggio, quando un cane è stato salvato dagli agenti di Polizia grazie alla segnalazione di alcuni residenti.

LNDC Animal Protection chiede giustizia

L’animale è stato trovato in condizioni gravissime, legato a un termosifone all’interno di un appartamento ad Alessandria, senza acqua né cibo e circondato da rifiuti ed escrementi.

L’associazione chiede, inoltre, che siano accertate tutte le responsabilità penali a carico del proprietario o di chiunque abbia contribuito a questa situazione di maltrattamento. “Quanto emerso è di una gravità inaudita: un essere vivente costretto per giorni in condizioni di totale abbandono, senza possibilità di muoversi, nutrirsi o dissetarsi. Una forma di violenza che non può e non deve restare impunita – dichiara Piera Rosati, presidente LNDC Animal Protection -. Ci troviamo di fronte a un caso evidente di maltrattamento, che dimostra ancora una volta quanto sia urgente promuovere una cultura del rispetto verso gli animali.”

L’associazione sottolinea anche il ruolo fondamentale dei cittadini: “Ringrazio personalmente i vicini che hanno segnalato la situazione alle forze dell’ordine perché troppo spesso simili atrocità avvengono nell’indifferenza generale. Non bisogna mai girarsi dall’altra parte, ogni segnalazione può fare la differenza tra la vita e la morte per un animale. Continueremo a batterci con determinazione affinché casi come questo non si ripetano e affinché i responsabili paghino per ciò che hanno fatto”, conclude Rosati.