ALESSANDRIA – Il caso legato al vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese è ormai entrato nelle case di tutta Italia. Il prelato viene giudicato e dai più condannato, nonostante nessuno abbia in mano una prova che ne attesti una sua qualsivoglia colpevolezza. Intanto il cardinale Bertello inviato da Roma, ha già lasciato la provincia di Alessandria, dove dovrebbe fare ritorno il prossimo mese.
Il caso mediatico attorno al vescovo di Alessandria
Da inizio anno, la Diocesi di Alessandria è oggetto di una visita apostolica condotta dal Cardinale Giuseppe Bertello, incaricato dalla Santa Sede attraverso il Dicastero per i Vescovi. La missione rientra nell’ambito della vigilanza ordinaria del Papa sulle Chiese locali, focalizzandosi sulla vita pastorale e sull’amministrazione. La Diocesi è guidata dal Vescovo Guido Gallese dal 2012. In queste settimane, Bertello ha incontrato presbiteri, religiosi e laici con ruoli di responsabilità, raccogliendo testimonianze per avere un quadro completo della realtà diocesana.
Come precisato da Enzo Governale, Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, la visita non ha un carattere giudiziario, ma serve come espressione di vicinanza e supporto da parte del Papa. Il Vescovo Gallese ha dichiarato di non essere a conoscenza delle motivazioni specifiche della visita, sottolineando la natura ordinaria e accompagnatoria dell’intervento. Tra gli aspetti analizzati durante la visita, vi sono alcuni progetti edilizi, in particolare quelli legati a Casa San Francesco, residenza del Vescovo, e al Collegio Santa Chiara, struttura per l’ospitalità degli studenti. La visita prosegue all’insegna dell’ascolto e della discrezione, come tradizione della Chiesa per sostenere e guidare le comunità locali.