La Corte d’Appello di Torino ha confermato la condanna nei confronti di Naike Rivelli, colpevole secondo l’accusa di aver diffamato Barbara D’Urso attraverso alcuni commenti comparsi sul suo profilo Instagram.
Naike Rivelli condannata
Due i filmati incriminati, uno nel quale la D’Urso intervistava Vittorio Sgarbi e l’altro Silvio Berlusconi. I commenti della Rivelli a corredo dei filmati, secondo l’accusa, lasciavano intendere che il successo della D’Urso non fosse da ricollegarsi ad una sua bravura ma a favoritismi e prestazioni di potenti nell’ambiente televisivo.
La D’Urso aveva denunciato la figlia di Ornella Muti. Il Tribunale di Alessandria l’aveva condannata ad una multa di 800 euro, riconoscendone la responsabilità in merito ad un solo episodio.
Secondo la difesa di Naike Rivelli si trattava semplicemente di diritto di critica. Il processo di primo grado si era concluso il 19 settembre 2024 nel Tribunale di Alessandria, perché la figlia di Ornella Muti è domiciliata a Lerma.