Nell’ultimo mese, la Polizia di Casale Monferrato hanno arrestato un 19enne e denunciato un 23enne per detenzione di stupefacenti. Sequestrati più di 800 grammi di hashish e 980 euro in contanti.
Un arresto e una denuncia a Casale
Nei primi giorni di maggio, gli operatori delle Squadre Volanti e Investigativa del Commissariato di Casale Monferrato, su richiesta di un residente, hanno effettuato un controllo all’interno di un edificio in cui era stata segnalata la presenza di contenitori sospetti all’interno dei locali adibiti a cantina.
Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto due “panetti” racchiusi in cellophane multicolore, poi risultato hashish, notando la presenza sospetta nel condominio di un 19enne, già noto come consumatore di sostanze stupefacenti, il quale, alla vista dei poliziotti, ha tentato inutilmente la fuga a piedi.
Raggiunto dopo poche centinaia di metri, il giovane ha tentato di liberarsi di un borsello gettandolo all’interno di un cortile, subito recuperato dagli operatori, che conteneva al suo interno altri cinque panetti del tutto identici a quelli presenti nella cantina, un altro “pezzo” di sostanza inciso, 980 euro in contanti, nonché due coltelli utilizzati per il porzionamento. La successiva attività di perquisizione in casa del giovane ha portato al ritrovamento di altra sostanza stupefacente analoga e di un bilancino di precisione. Per il giovane è scattato così l’arresto per detenzione di 760 grammi di hashish.
Nella metà di maggio, il personale in servizio di Volante, transitando nei pressi del McDonald’s, ha notato un ventitreenne di origine maghrebina con un atteggiamento sospetto che alla vista degli operanti ha tentato di allontanarsi. Immediatamente fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di diversi frammenti di sostanza riconducibile all’hashish, poi trovata anche all’interno della sua abitazione.
L’analisi qualitativa su tutta la sostanza ha fornito esito positivo per l’hashish per un peso complessivo di 42 grammi circa. La sostanza è stata sequestrata ed il giovane deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.