Coronavirus: caso sospetto ad Alessandria, ragazza 24enne in isolamento

La giovane è rientrata da Shangai con sintomi influenzali.

Coronavirus: caso sospetto ad Alessandria, ragazza 24enne in isolamento
Tortona, 30 Gennaio 2020 ore 13:40

Coronavirus: caso sospetto ad Alessandria, ragazza di 24 anni ricoverata in ospedale in isolamento.

Coronavirus: caso sospetto ad Alessandria

Una ragazza di 24 anni è stata ricoverata in ospedale ad Alessandria per un caso sospetto di coronavirus. La giovane è rientrata in Italia proveniente da Shangai, che è una zona non ritenuta a rischio. Al suo arrivo presentava sintomi influenzali simili al virus. L’allerta è scattata nel pomeriggio di mercoledì 29 gennaio 2020.

Ricoverata in isolamento

I medici come previsto dalla procedura ministeriale l’hanno trattenuta in misura precauzionale e ricoverata in isolamento nel reparto di malattie infettive. Nella giornata di oggi, giovedì 30 gennaio 2020, verranno resi noti i risultati dei test specifici.

Anche in Lombardia

Ma l’allarme da coronavirus è scattato anche in Lombardia. Due le vicende che arrivano da Monza e da Pavia. Come raccontato da GiornalediMonza.it, un quarantenne italiano, reduce da un viaggio di lavoro in Cina, nei giorni scorsi ha accusato dei sintomi compatibili con quelli del virus sviluppatosi nel paese asiatico. Da ieri è stato posto in isolamento ed è stato avviato tutto l’iter predisposto dalla Regione: sono in corso tutti gli accertamenti. CLICCA QUI per maggiori informazioni sul caso di Monza

A Pavia, invece, uno studente cinese è stato messo “in quarantena” dall’Università di Pavia. Come riporta GiornalediPavia.it, lo studente di origini cinesi arrivato lunedì 27 gennaio da una città vicina a Wuhan, centro del focolaio, è stato portato al Policlinico San Matteo dal suo tutor e sottoposto a controlli. I test hanno dato esito negativo al virus. Ma considerato che la malattia ha un periodo di incubazione che va dai 10 ai 15 giorni, gli è stato consigliato di restare a casa per le prossime due settimane. LEGGI QUI LA NOTIZIA