l'emergenza

Crisi metalmeccanica: Fiom Cgil e Uilm Uil Alessandria chiedono discussione a livello territoriale

La preoccupazione dei sindacati dopo l'annuncio della chiusura dell'Expo Inox di Spinetta e il licenziamento di 38 lavoratori

Crisi metalmeccanica: Fiom Cgil e Uilm Uil Alessandria chiedono discussione a livello territoriale
Pubblicato:

La Fiom Cgil e la Uilm Uil di Alessandria, dopo le otto ore di sciopero indetto nella giornata di ieri, annunciano che metteranno in campo tutte le iniziative possibili per sostenere la vertenza Expo Inox e tutelare nel miglior modo possibile le lavoratrici e i lavoratori interessati.

Futuro industria metalmeccanica a rischio

I sindacati, inoltre, chiedono che si apra a livello territoriale e a livello nazionale una discussione concreta che affronti nel merito il futuro dell’industria metalmeccanica, le necessità e la conseguente tenuta occupazionale.

"L’annuncio della chiusura dello stabilimento della Expo Inox di Spinetta Marengo e il conseguente licenziamento dei 38 lavoratori attualmente occupati nel sito si va a sommare alle ormai diverse e crescenti crisi aziendali che registriamo sul territorio alessandrino ma che sono lo specchio di quanto avviene anche a livello nazionale. - spiegano Fiom Cgil e Uilm Uil - Una crisi del tessuto industriale che interessa sempre più lavoratrici e lavoratori metalmeccanici e che mette a rischio le prospettive del tessuto industriale del nostro Paese, oltre a creare un drammatico disagio sociale".

Solo in provincia di Alessandria, infatti, nell'ultimo anno sono stati registrati 14 licenziamenti dell’ Euromac di Villanova Monferrato, 4 licenziamenti alla Bobst di San Giorgio Monferrato, la procedura iniziale per 14 dipendenti della Schiavetti di Stazzano e la Imet di Tortona (4 licenziamenti).

"Iniziative solidali come quella proposta dal Dirigente scolastico dell’I.C. Paolo e Rita Borsellino di Valenza, in un’epoca in cui le difficoltà crescono e l’individualismo sembra prevalere, sono fondamentali e vanno incoraggiate, ogni contributo, grande o piccolo, può essere una prima risposta per le lavoratrici e i lavoratori della Expo Inox e a sostegno della loro lotta sindacale" - concludono i sindacati.

Seguici sui nostri canali