Era partita con una richiesta di acquistare della sostanza stupefacente, ma nel giro di un paio di giorni si è trasformata in un’estorsione vera e propria.
Dalla richiesta di droga all’estorsione
La vittima, un ventenne arrivato da poco a Sestriere per la stagione sciistica, aveva conosciuto l’indagato – un diciottenne residente a Cavour – nelle strade di Pinerolo. Lì il giovane avrebbe chiesto al diciottenne se era in grado di reperirgli una modica quantità di marijuana. Una richiesta che il diciottenne ha accolto immediatamente, a fronte di una corresponsione in denaro inizialmente di 180 euro.
Ben presto, però, le richieste di pagamento si sarebbero fatte insistenti e accompagnate da continue minacce di morte qualora non fossero state portando a compimento, inducendo la giovane vittima ad effettuare numerosi bonifici bancari sul conto corrente dell’indagato, pari a circa 3000 euro.
A quel punto, il ventenne ha denunciato la vicenda ai Carabinieri della stazione di Sestriere che, accertati i fatti e l’attendibilità delle dichiarazioni fornite dalla vittima, hanno ottenuto l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria di Torino e notificato la settimana scorsa la misura degli arresti domiciliari al diciottenne.