Cronaca

È mancato Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Il notaio alessandrino era appena rientrato nella sua abitazione quando è scivolato dalla scale, battendo mortalmente la testa

È mancato Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Tragedia ieri sera ad Alessandria, dove il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Luciano Mariano, è morto a seguito di una caduta nella sua abitazione.

Morto Luciano Mariano

Il notaio alessandrino era appena rientrato nella sua abitazione quando è scivolato dalla scale, battendo mortalmente la testa. Dalla nostra redazione le più sentite condoglianze.

Nato a Tortona il 14 marzo 1953, Mariano si è laureato in Giurisprudenza nel luglio 1979 all’Università degli Studi di Pavia per poi iniziare con un incarico da funzionario nell’Azienda ospedaliera di Tortona. Dal 1980 ha iniziato il suo percorso nell’ambiente notarile. Dal 1986 ha lavorato come funzionario alla Camera di Commercio di Alessandria per poi diventare notaio nel 1992 a Felizzano.
Dal 2015 diventa membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Solidal Onlus di Alessandria, poi nel 2018 inizia il suo percorso all’interno della Fondazione Cral, di cui diventa presidente dal maggio 2019 ad oggi.

Il cordoglio del sindaco Abonante

Il messaggio di cordoglio del sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, per la scomparsa del presidente in carica della Fondazione Cral:

Ieri è stata una proficua giornata di lavoro tra noi, e di scambi finalizzati al ricordo di Umberto Eco e al futuro delle persone con disabilità nel contesto del progetto su autismo e capacità digitali promosso da Lions Alessandria Host. Il presente invece è questo e dobbiamo prenderne atto con dolore, rivolgendoci ai suoi cari con un abbraccio che insieme permetta di condividere la tristezza del momento e che confermi la volontà di portare avanti il disegno di crescita e progresso per il nostro territorio iniziato, e che è dovere delle istituzioni alimentare ogni giorno. Nel tempo che il destino ha deciso di riservarci.