Emma è tornata a casa! La bimba investita davanti all’asilo a Chieri è stata dimessa

La sua famiglia ha organizzato una festa per lei domenica 8 dicembre a Chieri.

Emma è tornata a casa! La bimba investita davanti all’asilo a Chieri è stata dimessa
06 Dicembre 2019 ore 13:18

(Nella foto pubblicata su Facebook dalla mamma, la piccola Emma insieme al suo fratellino)

Emma è tornata a casa, la piccola di appena due anni e mezzo investita due mesi fa da un suv senza conducente davanti al suo asilo a Chieri.

Emma è tornata a casa

Sta meglio la piccola Emma, la bimba di due anni e mezzo investita da un suv davanti all’asilo “La casa nel bosco” di Chieri, nel Torinese, lo scorso  martedì 8 ottobre. I medici l’hanno lasciata tornare a casa con la sua famiglia.

Una festa per Emma

La sua famiglia ha voluto festeggiare la bella notizia con tutti coloro che sono stati loro vicini in queste terribili settimane di angoscia e dolore, familiari e amici, conoscenti, ma anche con chi solo con una parola, un pensiero o una preghiera ha sostenuto la piccola Emma. Così la sua mamma ha creato un evento su Facebook, “Emma torna a casa” dando appuntamento a tutti domenica 8 dicembre alle 11.30 al parco San Silvestro di Chieri.

“Non ci crediamo ma è così: Emma torna a casa! – scrivono – Domenica saranno 2 mesi esatti dall’incidente. Abbiamo pensato di abbracciarvi tutti insieme, tutti voi che pur non conoscendoci avete pregato con noi per lei. Quindi, alle 11.30 noi saremo al parco San Silvestro. Lo riempiremo di palloncini… E vi aspettiamo!”.

Una storia incredibile

Emma era stata investita insieme ad altri due bambini (fortunatamente non gravi) da un suv senza conducente parcheggiata in pendenza e che piano piano aveva cominciato a muoversi prendendo sempre più velocità e travolgendo i piccoli. Emma aveva subito un forte trauma cranico e i medici, ha raccontato la madre, non le avevano dato molte speranze ma lei ha lottato e ce l’ha fatta. Era stata elitrasportata al Regina Margherita dove aveva subito un delicatissimo intervento alla testa durato sei ore ed eseguito dall’equipe della dottoressa Paola Peretta.

Le indagini

Il suv era stato parcheggiato dal fratello di una delle titolare dell’asilo che è indagato dalla Procura di Torino per lesioni personali stradali gravissime. L’uomo ai carabinieri ha raccontato di aver messo in sicurezza il suv e di aver tirato il freno a mano prima di scendere e allontanarsi dall’auto.

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