Sono stati 130 i partecipanti – questa mattina – allo sciopero e presidio di 2 ore davanti ai cancelli dello stabilimento Epta Iarp di Casale Monferrato.
Il presidio davanti all’Epta Iarp di Casale
La mobilitazione, promossa dalle segreterie provinciali Fiom Cgil e Fiom Uil Alessandria, segue la raccolta firme di oltre 270 dipendenti solidali con un collega licenziato in seguito ad un episodio che andrà chiarito nelle sedi opportune. La proprietà ha già spiegato in una nota come “la decisione presa, nel rispetto delle procedure previste, riflette il dovere di tutelare la salute e la sicurezza dei propri lavoratori e come gli elementi raccolti nel corso dell’istruttoria interna hanno portato l’azienda stessa a ritenere quella adottata l’unica decisione coerente con tale dovere”.
Dall’altra parte le rappresentanze sindacali chiedono all’azienda di ritirare il licenziamento, ritenuto “avventato ed illegittimo” ed auspicano l’apertura di un confronto con la direzione aziendale, ritenendo necessario approfondire la vicenda, considerato che il lavoratore in questione nella sua carriera non si è mai messo in luce in negativo ed è persona stimata.
L’operaio interessato dal provvedimento disciplinare avrebbe tirato un martello ad un collega, finito poi in ospedale, ma non è chiaro se l’utensile sia scivolato o meno gesticolando.
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