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Era in fuga da giorni, i carabinieri arrestano lo scrittore-assassino

I carabinieri lo hanno intercettato e arrestato dopo circa venti giorni di ricerche continue.

Era in fuga da giorni, i carabinieri arrestano lo scrittore-assassino
Cronaca Acqui e Ovada, 25 Luglio 2019 ore 14:11

I militari dell’Arma lo hanno rintracciato nascosto in un alloggio di Giaveno. E’ stato arrestato. Come riportato da nuovaperiferia.it

Arrestato lo scrittore-assassino

Daniele Ughetto Piampaschet è stato assicurato alla Giustizia. L’uomo, 40enne di Giaveno, lo scorso 3 luglio era stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione di Roma per l’omicidio della giovane prostituta nigeriana Anthonia Egbuna. Il corpo della giovane lucciola era stato ritrovato nelle acque della diga di San Mauro Torinese alla fine del febbraio del 2012. Le indagini partirono immediatamente e furono tese a ricostruire le ultime ore di vita della giovane assassinata.

Era in fuga da giorni

L’uomo è stato intercettato nella tarda mattinata di oggi, giovedì 25 luglio, ed è stato arrestato dai militari che sono intervenuti sul posto dopo averne seguito le “tracce” per circa venti giorni.

Dopo la sentenza della Suprema Corte romana, emessa lo scorso 3 luglio, Daniele Ughetto Piampaschet, unico indagato e poi imputato per l’assassinio, si era dato alla fuga. Sottraendosi, di fatto, all’ordine di arresto e di carcerazione. I carabinieri lo hanno cercato per giorni dopo che, in seguito alla sentenza, si era dato alla macchia abbandonando l’abitazione di Giaveno, nella provincia di Torino, dove il giovane abitava con i genitori.

Le indagini e le ricerche

Le indagini e le ricerche dell’uomo sono state condotte dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Chivasso agli ordini del Capitano Luca Giacolla e portate avanti in collaborazione con i colleghi del Nucleo Catturandi del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Torino.

Il padre denunciato per resistenza

I genitori, e in particolare suo padre, avrebbero in qualche modo cercato di “coprire” la fuga del figlio accusato e condannato per omicidio. Tanto che, quando i carabinieri si sono presentati alla porta, l’anziano padre si è scagliato contro il gruppo di militari provocando anche alcune lesioni a uno degli operatori intervenuti sul posto. Immediata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per residenza a pubblico ufficiale.

La storia

La chiave investigativa che ha portato gli investigatori e gli inquirenti a sostenere la colpevolezza di Piampaschet, sta tutta in quel manoscritto firmato proprio da Daniele Ughetto Piampaschet. Un romanzo in cui il protagonista si innamora di una giovane prostituta con la quale intrattiene una vera e propria relazione.

La Rosa e il Leone“, il suo titolo. Una storia che, secondo gli inquirenti, ripercorre tutte le tappe della vicenda che poi si sarebbe realmente realizzata. Fino all’omicidio della ragazza commesso proprio dal protagonista della storia. Una circostanza che ha evidenziato una serie di “congruenze” che gli inquirenti hanno cercato di mettere sotto la luce dei riflettori per convincere i magistrati della colpevolezza del giovane.

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