La Suprema Corte ha fissato per il 10 novembre una nuova udienza per dare il via al giudizio di terzo grado a carico di Stephan Schmidheiny, l’imprenditore svizzero ex patron di Eternit.
Nuova udienza per Schmidheiny
Nel processo di secondo grado, i giudici torinesi avevano condannato Schmidheiny a 9 anni e mezzo di reclusione per omicidio colposo anche aggravato da colpa cosciente. La Corte di Cassazione, l’11 febbraio 2026, aveva accolto la sollecitazione degli avvocati Astolfo Di Amato e Guido Carlo Alleva, i quali avevano eccepito la nullità della sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise d’Appello nell’aprile 2025 per via dell’omessa traduzione in tedesco, la lingua con cui l’imputato si esprime. La traduzione è stata fatta il 2 aprile di quest’ anno.