Una manovra repentina da parte del conducente di un’utilitaria lungo l’autostrada A26 ha insospettito una pattuglia della Polizia stradale di Casale Sud, e ha portato al sequestro di oltre 10 chili di cocaina.
Fermato dopo una manovra sospetta in autostrada
Alla vista della pattuglia, impegnata in un normale servizio di vigilanza stradale, l’auto ha virato bruscamente verso il distributore di benzina, dove gli agenti hanno intercettato e sottoposto a controllo il veicolo. L’insofferenza e il nervosismo dell’uomo alla guida, unito al possesso di 4.500 euro euro in contanti di cui non sapeva giustificare la provenienza, hanno spinto i poliziotti ad approfondire l’ispezione e a scoprire un apposito vano ricavato nel pianale dell’autovettura, precisamente sotto al sedile del passeggero anteriore, con all’interno un borsone contenente dieci panetti di sostanza bianca.
Le successive analisi effettuate presso la Polizia Scientifica della Questura di Vercelli hanno confermato che si trattava di cocaina, per un peso complessivo di 10,589 kg. Il valore sul mercato della sostanza, una volta tagliata e distribuita, avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro.
Il conducente, un trentaquattrenne già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Vercelli. Oltre allo stupefacente, sono stati posti sotto sequestro il veicolo, i telefoni cellulari e il denaro contante. In data 6 febbraio, il Tribunale di Vercelli ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.
