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Festival Alta Felicità 2026 in alta Val di Susa: misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica

I provvedimenti volti a rafforzare la prevenzione, vigilanza e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e dell’integrità dei siti di interesse strategico

Festival Alta Felicità 2026 in alta Val di Susa: misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica

In vista del “Festival dell’Alta Felicità”, in programma da oggi, venerdì 24 luglio,  a domenica 26 luglio a Venaus, e delle possibili manifestazioni che potrebbero interessare alcuni comuni dell’alta Val Susa, ed in particolare i cantieri Tav, si sono tenute in Prefettura riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargate alla partecipazione dei Sindaci e degli Enti coinvolti.

Le misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica

All’esito degli incontri, anche in sede tecnica, il Prefetto, d’intesa con il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ha adottato provvedimenti volti a rafforzare la prevenzione, vigilanza e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e dell’integrità dei siti di interesse strategico nazionale collegati alla grande opera.

Pertanto, è stato vietato l’accesso e/o la sosta e lo stazionamento inporzioni di arterie stradali e nelle aree prative prossime e circostanti ai cantieri Tav, al fine di prevenire eventuali azioni improntate all’illegalità ai danni dell’infrastruttura;  nella giornata di sabato 25 luglio, è stato esteso fino alle ore 21.00 il divieto di circolazione per i mezzi pesanti lungo alcuni tratti della A32 e delle statali 24 e 25, con l’obiettivo di preservare la sicurezza stradale; è stato vietato il travisamento e la detenzione di fumogeni e materiale esplodente di qualunque natura, per prevenirne l’uso con finalità violente.

Inoltre, i Sindaci dei territori della Val Susa interessati dalle manifestazioni sono stati invitati ad adottare ordinanze di divieto di vendita per asporto e detenzione di bevande in contenitori idonei all’offesa della persona, nonché la somministrazione, la vendita e l’asporto, di bevande alcoliche superiori a 21°.

All’esito dei primi mirati servizi di prevenzione e controllo, svolti nella giornata di ieri, la Questura ha proceduto all’identificazione di alcune centinaia di persone e ha adottato provvedimenti amministrativi nei confronti di persone responsabili di specifici reati nell’ambito di pubbliche manifestazioni.