Per mesi ha tenuto in allarme commercianti e residenti del centro storico di Tortona un 18enne, senza fissa dimora, più volte arrestato dai Carabinieri.
Furti e scorribande nel centro di Tortona
La cronaca dell’escalation criminale inizia a novembre, quando il diciottenne colpisce un salone di parrucchiere nel cuore della città. I Carabinieri lo sorprendono e il giovane reagisce con violenza, oppone una resistenza e ferisce gli operatori. Viene arrestato e sottoposto al divieto di dimora nel comune: un ordine che il ragazzo decide di ignorare.
A metà dicembre viene intercettato da una pattuglia mentre si aggira per il centro città con una katana da samurai rubata pochi giorni prima in un esercizio commerciale. I Carabinieri lo bloccano e lo disarmano. Ma il culmine arriva la notte di Natale, quando il diciottenne viene colto in flagranza mentre tenta di asportare il registratore di cassa da un negozio. Alla vista della pattuglia, tenta la fuga, ma i Carabinieri riescono a fermalo, sventando l’ennesimo colpo.
Davanti alla sistematica inosservanza delle misure cautelari e alla reiterazione ostinata dei reati, dai furti alla resistenza a pubblico ufficiale, dal porto di armi bianche e alla violazione del divieto di dimora, viene emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione. I Carabinieri tortonesi lo individuano e lo arrestano. Per lui si aprono le porte del carcere di Alessandria e dovrà rispondere di una lunga lista di accuse.