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G7 di Évian, debutto operativo per l’Unità Operativa Franco-Italiana

Ventiquattro giorni dopo la costituzione ufficiale

G7 di Évian, debutto operativo per l’Unità Operativa Franco-Italiana

EVIAN – Fa il suo debutto operativo al Vertice G7 di Évian-les-Bains, in programma dal 15 al 17 giugno 2026, l’Unità Operativa Franco-Italiana (UOFI), il nuovo reparto congiunto costituito dall’Arma dei Carabinieri e dalla Gendarmeria Nazionale francese per rafforzare la cooperazione transfrontaliera e la gestione della sicurezza dei grandi eventi.

Ventiquattro giorni dopo la costituzione ufficiale

L’Unità è stata ufficialmente istituita il 19 maggio scorso a Roma, in occasione della visita al Comando Generale dell’Arma del Generale d’Armata Hubert Bonneau, Direttore Generale della Gendarmeria Nazionale francese, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Il primo impiego operativo è stato preceduto, l’11 giugno in Francia, da una cerimonia dal forte valore simbolico durante la quale dodici ufficiali e sottufficiali italiani e francesi hanno ricevuto lo scudetto dell’UOFI, emblema della nuova unità binazionale chiamata a operare sia nei servizi di sicurezza per eventi internazionali sia nelle attività ordinarie lungo il confine franco-italiano.

A ospitare il primo dispiegamento è la Regione di Gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi, territorio strategico per il vertice dei leader mondiali. La partecipazione dell’UOFI al G7 rappresenta un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra le due Forze di polizia a statuto militare, consolidando un rapporto fondato su fiducia reciproca e cooperazione operativa.

L’organico dell’Unità è composto da 40 militari, suddivisi in modo paritario tra Francia e Italia. La componente francese comprende 20 gendarmi, di cui dieci appartenenti alla Regione di Gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi e dieci alla Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La componente italiana è invece formata da 20 carabinieri, provenienti dal Reggimento Carabinieri “Piemonte” di Torino e dal Battaglione Carabinieri “Liguria” di Genova, con dieci militari per ciascun reparto.

L’esordio dell’UOFI a Évian segna così l’avvio concreto di un progetto di integrazione operativa destinato a rafforzare la sicurezza e la cooperazione tra Italia e Francia nei contesti più delicati e strategici.