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Grande solidarietà

Ha perso la vita mentre tornava dal lavoro in bici, una raccolta fondi vuole riportare la salma in Mali

Coulibaly Fousseiny, 32 anni, è deceduto nella serata di domenica 14 marzo 2021 lungo la sp 82 tra Spinetta Marengo a Castelceriolo.

Ha perso la vita mentre tornava dal lavoro in bici, una raccolta fondi vuole riportare la salma in Mali
Cronaca Alessandria città, 18 Marzo 2021 ore 16:19

E’ stato travolto da un’automobile mentre, a bordo della sua bicicletta, stava tornando a casa dal lavoro. Purtroppo, Coulibaly Fousseiny, 32 anni, è deceduto nel tragico incidente accaduto nella serata di domenica 14 marzo 2021, lungo la strada provinciale 82 che collega Spinetta Marengo a Castelceriolo. Il 32enne originario del Mali aveva tantissimi amici che gli volevano bene. Quest’ultimi hanno aperto una raccolta fondi su Gofund.me per farsi che la sua salma possa tornare a casa in Africa.

Una raccolta fondi per far tornare la salma a casa

Sulla piattaforma Gofund.me è stata aperta da qualche ora dall’associazione Sine Limes una raccolta fondi intitolata: “Aiuta Fousseiny nel suo ultimo viaggio verso casa“. Un gesto realizzato dagli amici di Coulibaly Fousseiny per permettere che la sua salma possa ritornare nella sua casa natale in Mali. Il giovane di 32 anni, purtroppo, ha perso tragicamente la vita mentre, a bordo della sua bicicletta, stava percorrendo la strada provinciale 82 che collega Spinetta Marengo a Castelceriolo, in provincia di Alessandria. Un’auto lo ha investito verso le 20,30 di domenica 14 marzo 2021 mentre stava rientrando da lavoro.

Sui social sono state tante le reazioni di dolore e cordoglio a seguito della notizia della morte di Coulibaly Fousseiny. Qui le parole dell’associazione di Promozione Sociale Cambalache:

“Alessandria oggi piange la perdita di Coulibaly Foussyni, investito e ucciso da un’auto in corsa domenica sera, mentre si trovava in bicicletta sulla strada che porta da Spinetta Marengo e Castelceriolo. Aveva 32 anni e veniva dal Mali. Ci stringiamo a questo dolore. Sono troppe le persone che ancora perdono la vita in questo modo sulle nostre strade, spesso ragazzi che si recano al lavoro e che hanno nella bici l’unico mezzo di trasporto disponibile. La stessa sorte era spettata a Siradji Bjau, ucciso in bici nell’ottobre del 2016, quando era ancora molto giovane, e che noi ancora ricordiamo con affetto”.

Raccolti quasi 3mila euro

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Su Gofund.me queste sono le parole dell’associazione Sine Limes che accompagnano la raccolta fondi per Coulibaly Fousseiny:

“Fousseyni veniva dal Mali ed era un giovane ragazzone grande e grosso con un cuore enorme. Aveva sempre una parola gentile per tutti ed un sorriso contagioso. Era arrivato in Alessandria nel 2015 e da subito si è fatto volere bene da tutti coloro che lo hanno conosciuto nonostante la sua mole imponente. Ha studiato tanto per imparare l’italiano e per cercare lavoro e per integrarsi in Alessandria. Città che lo ha ben voluto e che lui amava. Lavorava tanto ed era conosciuto in diversi ambiti anche per le sua attività di volontariato. Aveva raggiunto la sua indipendenza e autonomia. Quando poteva però andava sempre a incontrare tutti i suoi nuovi amici italiani a cui era molto legato. Qualche sera fa, il 14marzo, tornando da lavoro con la sua amata bicicletta, come faceva ogni giorno è stato travolto da un’automobile. E tutti i sui sogni sono stati urtati e trascinati con lui in un fosso. Lui, il GIGANTE BUONO. Fousseyni ora deve tornare a casa dalla sua famiglia il prima possibile e noi lo dobbiamo aiutare nel suo ultimo viaggio. Le spese serviranno per il trasporto della salma con i relativi documenti di viaggio in base a quanto disposto dall’avvocato che sta seguendo il caso“.

LE IMMAGINI DEI SUOI AMICI:

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