Ci sono anche 16 sacerdoti della diocesi piemontese bloccati a Gerusalemme, dove si erano recati una settimana fa per un corso di aggiornamento biblico.
Sacerdote bloccato a Gerusalemme
Ne fa parte anche il parroco di Ovada, don Maurizio Benzi, che ha voluto tranquillizzare i suoi parrocchiani, sottolineando di essere al sicuro perché la città vecchia al momento sembrerebbe a riparo dalle bombe. “Non sappiamo quando potremmo ripartire”, ha spiegato il sacerdote, “siamo in costante contatto con ambasciate, consolati e Farnesina”.
Intanto, anche un gruppo di turisti ovadesi è rimasto bloccato alle Seychelles. “Il nostro aereo”, così ci hanno spiegato, “dovrebbe effettuare uno scalo in Etiopia che in questo momento non è possibile. Stiamo cercando alloggi di fortuna, sperando che la situazione si normalizzi al più presto”.