Menu
Cerca
Situazione critica

Indagata, dirigente del Miur (e figlia dell’ex sindaca di Casale) si getta dal secondo piano

Giovanna Boda, 47 anni, si trova ora ricoverata in gravi condizioni al Policlinico Gemelli di Roma.

Indagata, dirigente del Miur (e figlia dell’ex sindaca di Casale) si getta dal secondo piano
Cronaca Monferrato, 15 Aprile 2021 ore 10:53

E’ stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Gemelli di Roma. Giovanna Boda, 47 anni, dirigente al Ministero dell’Istruzione e figlia dell’ex sindaca di Casale Titti Palazzetti, nel corso del pomeriggio di ieri, si sarebbe lanciata dal balcone al secondo piano di un palazzo della Capitale.

Il drammatico episodio si è verificato nel corso del pomeriggio di ieri, mercoledì 14 aprile 2021. Giovanna Boda, capo del dipartimento per le Risorse umane, finanziarie e strumentali del Miur,  si trova ora ricoverata in gravi condizioni al Policlinico Gemelli.

Indagata per corruzione

Nella mattina di ieri, il quotidiano “La Verità” aveva reso nota la notizia che la funzionaria, figlia dell’ex sindaca di Casale, si ritrova indagata per corruzione, in concorso con altre persone, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Roma relativa a presunte tangenti per affidamenti di appalti da parte del Ministero. Nei giorni precedenti, la sua abitazione, così come il suo ufficio, erano stati perquisiti dalla Guardia di Finanza di Roma.

TI POTREBBE INTERESSARE: La ricerca conferma: il Covid può procurare gravi danni anche al cuore

“Vicini a Titti e ai suoi familiari”

Sulla vicenda si è espressa anche la sezione di Casale del Partito Democratico:

“Apprendiamo sgomenti della notizia relativa al tentato suicidio di Giovanna Boda, dirigente del Miur e figlia dell’ex sindaco di Casale Titti Palazzetti. In questo momento difficile ci stringiamo a Titti ed ai suoi famigliari, ai quali vogliamo far giungere il nostro affetto e la nostra amicizia. La nostra più grande speranza va a Giovanna affinché possa superare lo stato clinico, che da quanto apprendiamo dalle agenzie, pare essere piuttosto grave. Non possiamo sapere cosa abbia spinto Giovanna a questo drammatico gesto, ma le speculazioni e le insinuazioni comparse su alcuni giornali sono certamente gravi e lesive della sua persona e testimoniano di come certa informazione continui a confondere volutamente giustizia e giustizialismo. Conosciamo l’impegno per legalità di Giovanna e abbiamo fiducia nella magistratura. Speriamo pertanto che su alcuni aspetti emersi nelle ultime ore si possa fare chiarezza nei modi dovuti e nei tempi più rapidi possibili”.