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Indagato un autotrasportatore di Alessandria per nube tossica in piscina a Casteggio

L'uomo, un 64enne, dovrà rispondere di lesioni colpose e omissione di soccorso.

Indagato un autotrasportatore di Alessandria per nube tossica in piscina a Casteggio
Cronaca Alessandria città, 28 Agosto 2019 ore 14:53

Nube tossica in piscina a Casteggio: indagato un autotrasportatore C.E., 64enne dell’alessandrino per lesioni colpose e omissione di soccorso, come riportato da giornaledipavia.it.

Nell’incidente, avvenuto nel pomeriggio di martedì 27 agosto 2019, 7 adolescenti e un neonato sono dovuti ricorrere alle cure dei medici.

Nube tossica in piscina a Casteggio

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Casteggio, coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Voghera, sono intervenuti presso la piscina comunale di via Bussolino 7, dove poco prima era stata notata una nuvola di fumo irritante.

I Carabinieri giunti sul posto congiuntamente al personale sanitario del 118 e dei Vigili del FUOCO, hanno appurato che probabilmente, per mero errore umano, era stato scaricato dell’acido per la pulizia e il mantenimento dell’impianto in una vasca sbagliata, causando una reazione chimica che provocava esalazioni tossiche e fumo.

Il personale del 118 intervenuto ha così sottoposto a primi accertamenti, con esito negativo, 7 adolescenti che presentavano qualche sintomo di irritazione alle vie aeree e un neonato (a scopo preventivo).

La piscina è stata evacuata a scopo preventivo.

Lesioni colpose e omissione di soccorso

I Carabinieri immediatamente hanno avviato le ricerche e così hanno rintracciato l’autista della cisterna  che nel frattempo si era allontanato dalla piscina e hanno proceduto nei suoi confronti per le ipotesi dei reati di lesioni colpose e omissione di soccorso.

I Carabinieri proseguono le indagini al fine di verificare ulteriori responsabilità dell’autotrasportatore, in relazione alle eventuali lesioni colpose provocate ai bagnanti nonché sulle procedure nello svolgimento di rifornimento di sostanze chimiche altamente pericolose e la presenza di idonei sistemi di sicurezza per gli operatori e gli avventori della piscina.