Nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 8 febbraio, un uomo è riuscito a scavalcare la recinzione dell’intercinta perimetrale della Casa Circondariale di Torino ed ha lanciato all’interno un pacco, probabilmente destinato ai detenuti comuni ristretti alla 10ª sezione del padiglione C.
Droga e smartphone in carcere
Il pacco, una volta giunto all’interno dell’area detentiva, è stato tempestivamente intercettato dal personale di Polizia Penitenziaria, che ha notato alcuni detenuti intenti a recuperarlo mediante una lenza. L’immediato intervento degli agenti ha consentito di bloccare e sequestrare il materiale, impedendo che finisse nella disponibilità dei detenuti.
All’interno del pacco sono stati rinvenuti due smartphone, una scheda SIM, due caricatori completi di cavetto, circa 16 grammi di cocaina e circa 527 grammi di hashish.
“La Polizia Penitenziaria è sempre più sola, ma continua a svolgere il proprio dovere con abnegazione, professionalità assoluta e spirito di sacrificio, nonostante una gravissima carenza di personale e una situazione generale che, presso l’istituto di Torino, appare sempre più caotica e fuori controllo”, dichiara Leo Beneduci, Segretario Generale OSAPP che ribadisce con forza l’urgenza di interventi strutturali immediati, sia sul piano della sicurezza perimetrale sia su quello degli organici, “affinché episodi di tale gravità non diventino la normalità e affinché sia garantita la sicurezza del personale, dei detenuti e dell’intera collettività”.